Questa mattina, a Bari, si sono tenuti i funerali di Malgorzata Zlezak, conosciuta come Margherita, una donna senza fissa dimora ritrovata morta nel maggio del 2017. Il suo cadavere venne scoperto nei locali delle ex acciaierie Scianatico, completamente scheletrito e coperto da assi di legno e cassette. Le indagini hanno stabilito che la morte risaliva a giugno del 2012, anche se il ritrovamento avvenne cinque anni dopo.
Lāesame autoptico e le analisi genetiche condotte dagli inquirenti furono determinanti per risalire alla data del decesso e identificare la donna. Malgorzata Zlezak, in passato, aveva avuto una relazione con un uomo che fu poi condannato per riduzione in schiavitù e vilipendio di cadavere in primo e secondo grado. Questo caso ha scosso profondamente lāopinione pubblica per le sue circostanze drammatiche.
I resti di Margherita erano conservati presso l’Istituto di Medicina Legale di Bari da quando furono ritrovati, poichĆ© nessun familiare si era fatto avanti per reclamarli in tutti questi anni. Dopo una lunga attesa, grazie all’impegno congiunto della Polizia di Stato, del Comune di Bari, della Caritas, della ComunitĆ di Sant’Egidio e dell’Associazione Incontra, ĆØ stato finalmente possibile celebrare il funerale e dare una degna sepoltura alla donna.
La cerimonia, svoltasi in forma semplice ma toccante, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni che si sono impegnate per garantire l’ultimo saluto alla donna.
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