La circolazione ferroviaria sulla linea adriatica sta affrontando forti criticità. La frana a Petacciato, in Molise, ha causato la chiusura del tratto tra Montenero e Termoli, interrompendo i collegamenti diretti verso la Puglia e creando disagi diffusi.
Le conseguenze sono immediate: molti treni a lunga percorrenza sono stati cancellati o deviati, costringendo i viaggiatori a utilizzare i regionali. Questo ha comportato tempi di viaggio più lunghi e convogli sovraffollati, soprattutto sulla tratta Bari-Foggia.
I pendolari sono tra i più colpiti. Chi si sposta ogni giorno per lavoro deve affrontare ritardi, cambi di orario e meno corse disponibili, con difficoltà nell’organizzazione quotidiana. I regionali, diventati l’unica alternativa, risultano spesso pieni.
Situazione critica anche per i viaggi a lunga distanza. Alcuni treni sono stati fermati e riportati indietro, lasciando i passeggeri senza soluzioni immediate. In molti casi, è stato necessario acquistare nuovi biglietti e scegliere percorsi alternativi.
I disagi incidono anche sui costi e sulla vita personale. Viaggi che duravano poche ore possono trasformarsi in trasferte di oltre 12 ore, con spese aggiuntive e imprevisti.
Infine, le difficoltà hanno colpito anche le vacanze pasquali. Molti spostamenti sono stati cancellati o interrotti, coinvolgendo intere famiglie e rendendo incerti i programmi.
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