Rigenerazione olivicola, a Valenzano inaugurato il laboratorio fitodiagnostico del CIHEAM Bari

La nuova struttura potrà analizzare fino a 200 campioni al giorno in 24 ore: potenziata la rete regionale per la prevenzione delle emergenze fitosanitarie

È stato inaugurato nella sede del CIHEAM di Valenzano il nuovo Laboratorio Fitodiagnostico, una struttura rinnovata e potenziata che rappresenta un passo importante nella strategia della Regione Puglia per la tutela del patrimonio olivicolo e la rigenerazione del comparto agricolo colpito da emergenze fitosanitarie.

Il laboratorio è stato realizzato nell’ambito del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia e nasce con l’obiettivo di rafforzare le attività di diagnosi e monitoraggio sul territorio, diventando un punto di riferimento nella rete di sorveglianza coordinata con l’Osservatorio Fitosanitario Regionale.

La struttura è in grado di processare fino a 200 campioni al giorno nell’arco di 24 ore, garantendo tempi rapidi di analisi e un supporto immediato alle attività di prevenzione e controllo delle patologie che colpiscono le coltivazioni. Un potenziamento significativo che consente di aumentare l’efficacia delle azioni di contrasto alle emergenze agricole.

Attualmente il laboratorio impiega sei unità di personale, con l’obiettivo di arrivare progressivamente a dieci operatori. L’incremento delle risorse umane è parte integrante del progetto di rafforzamento complessivo delle capacità operative della struttura.

L’intervento si inserisce inoltre nel percorso di adeguamento agli standard internazionali, con particolare riferimento all’accreditamento ISO 17025, requisito fondamentale per lo svolgimento di analisi ufficiali a supporto dei servizi fitosanitari. Questo processo consente di garantire elevati livelli di qualità, affidabilità e riconoscimento scientifico delle attività svolte.

Con l’entrata in funzione del nuovo laboratorio del CIHEAM Bari, la Puglia dispone oggi di tre strutture già accreditate, mentre altre due sono in fase di completamento del percorso previsto dal piano regionale. In totale, la rete sarà composta da cinque laboratori specializzati, distribuiti sul territorio per garantire una copertura capillare.

Redazione

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