Due automobili rubate recuperate e restituite ai proprietari, due uomini fermati e diversi strumenti sottoposti a sequestro. È il bilancio di un intervento effettuato a Monopoli dalla Polizia locale e dagli agenti del commissariato, dopo un inseguimento avvenuto il 6 agosto e conclusosi con un incidente contro un muretto.
Gli accertamenti sono ancora nella fase delle indagini preliminari e le contestazioni formulate nei confronti degli indagati dovranno essere verificate nel corso del procedimento. La responsabilità potrà essere stabilita in via definitiva soltanto al termine dell’iter giudiziario.
Le due vetture coinvolte nella vicenda erano state sottratte lungo il tratto costiero a sud, nell’area compresa tra Monopoli e Ostuni. Dopo gli accertamenti eseguiti dalle forze dell’ordine, entrambe sono state riconsegnate ai legittimi proprietari già nella stessa giornata.
L’intervento ha consentito anche di recuperare materiale che, secondo gli investigatori, avrebbe potuto essere impiegato per compiere furti. Nel corso delle verifiche sono infatti emersi attrezzi da scasso e apparecchi radio ricetrasmittenti. Gli strumenti sono stati sottoposti a sequestro secondo i limiti stabiliti dal provvedimento cautelare.
La vicenda era iniziata il 6 agosto durante un servizio di controllo del territorio. Una pattuglia della Polizia locale si trovava in via Traiana, nelle vicinanze degli impianti sportivi comunali, quando avrebbe individuato un’automobile risultata rubata sulla quale viaggiavano tre persone.
Alla vista degli agenti, gli occupanti avrebbero lasciato il veicolo per continuare la fuga a piedi. Il tentativo di sottrarsi ai controlli, però, non sarebbe terminato in quel momento. I fuggitivi avrebbero infatti raggiunto una seconda automobile per cercare nuovamente di allontanarsi. Anche questo mezzo, in base agli accertamenti effettuati successivamente, sarebbe risultato provento di furto.
La nuova fuga si è conclusa poco dopo. Durante il tentativo di allontanamento, la seconda vettura è finita contro un muretto situato ai margini della strada. Dopo l’impatto, due degli occupanti avrebbero abbandonato ancora una volta l’automobile cercando di proseguire a piedi.
L’azione coordinata degli uomini della Polizia locale e delle pattuglie del commissariato di Monopoli ha permesso di bloccare due persone. Nei loro confronti sono quindi scattati gli ulteriori accertamenti investigativi.
I due uomini sono stati denunciati, con contestazioni formulate a vario titolo, per le ipotesi di fuga dopo l’intimazione dell’alt, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso ingiustificato di strumenti da scasso. Per uno degli indagati viene inoltre ipotizzato il reato di evasione.
Gli sviluppi giudiziari sono arrivati il giorno successivo. Su richiesta della Procura, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari ha disposto nei confronti di uno degli uomini gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. La misura cautelare è stata eseguita dalla Polizia di Stato il 7 agosto.
L’uomo destinatario del provvedimento, secondo quanto emerso, si trovava già sottoposto alla detenzione domiciliare. Un elemento che ha determinato anche la contestazione relativa all’evasione.
L’intera operazione si è quindi conclusa con il recupero dei due mezzi e il loro ritorno nelle disponibilità dei proprietari, mentre proseguono gli approfondimenti sulla posizione delle persone coinvolte.
Il procedimento resta nella fase preliminare. Le accuse formulate e la misura cautelare adottata sono provvisorie e non equivalgono a una dichiarazione di colpevolezza, che potrà eventualmente intervenire soltanto attraverso una decisione definitiva dell’autorità giudiziaria.
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