Molfetta si prepara a tornare alle urne per il secondo turno delle elezioni comunali. Nessuno dei candidati in corsa è riuscito a ottenere la maggioranza necessaria per l’elezione immediata a sindaco, rendendo così inevitabile il ballottaggio che si svolgerà tra due settimane.
A contendersi la guida della città saranno Manuel Minervini e Pietro Mastropasqua, i due candidati che hanno raccolto il maggior numero di consensi al termine dello scrutinio delle 60 sezioni cittadine. La sfida decisiva definirà il nuovo sindaco di Molfetta dopo una competizione elettorale che ha visto confrontarsi tre principali schieramenti.
Secondo i dati diffusi da Eligendo e basati sullo spoglio completo delle sezioni molfettesi, Manuel Minervini ha chiuso il primo turno in testa con il 44,57% dei voti. Il candidato era sostenuto da una coalizione composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Ecologia Libertà, Rifondazione Comunista, Spazio Riformista e altre tre liste civiche.
Alle sue spalle si è posizionato Pietro Mastropasqua, che ha ottenuto il 36,04% delle preferenze. La sua candidatura era appoggiata da un ampio schieramento formato da undici liste civiche, risultato che gli ha consentito di conquistare l’accesso al secondo turno e di mantenere aperta la corsa alla carica di primo cittadino.
Resta invece escluso dal ballottaggio Adamo Logrieco, fermatosi al 19,38% dei consensi. Il candidato era sostenuto da Fratelli d’Italia, Udc e da una lista civica. Nonostante il risultato ottenuto, la percentuale raccolta non è stata sufficiente per raggiungere uno dei primi due posti necessari per proseguire la competizione elettorale.
L’esito del primo turno ha quindi delineato un confronto diretto tra due visioni politiche differenti, con Minervini che partirà dal vantaggio numerico registrato nelle urne e Mastropasqua chiamato a recuperare il distacco emerso durante lo scrutinio. Nei prossimi giorni l’attenzione sarà rivolta alle strategie delle coalizioni e all’eventuale orientamento degli elettori che al primo turno hanno sostenuto gli altri candidati.
La campagna elettorale entrerà ora nella sua fase conclusiva. I due sfidanti cercheranno di consolidare il consenso già acquisito e di intercettare nuovi voti in vista dell’appuntamento decisivo. Il ballottaggio rappresenterà il passaggio finale per stabilire chi guiderà l’amministrazione comunale di Molfetta nei prossimi anni, in una competizione che si annuncia particolarmente significativa per gli equilibri politici della città.
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