La Camera di Commercio di Bari entra nell’Associazione Città dell’Olio

La valorizzazione dell’olivicoltura e del territorio al centro dell’iniziativa

La Camera di Commercio di Bari è ufficialmente parte dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, un network che include oltre 500 realtà tra Comuni, Province, Camere di Commercio, Gruppi di Azione Locale (GAL) e Parchi a vocazione olivicola. Con questa adesione, Bari si inserisce in una rete impegnata da trent’anni nella tutela e promozione del paesaggio olivicolo italiano e della qualità dell’olio d’oliva.

Durante la cerimonia ufficiale, tenutasi nella Sala Giunta della Camera di Commercio barese, la presidente Luciana Di Bisceglie ha ricevuto la bandiera delle Città dell’Olio dalle mani di Michele Sonnessa, presidente dell’associazione. L’evento ha visto la partecipazione di esponenti istituzionali e figure di rilievo del settore olivicolo pugliese, tra cui Francesco Paolicelli, presidente della IV Commissione Sviluppo Economico della Regione Puglia, e Donato Pentassuglia, assessore regionale all’Agricoltura. La coordinatrice provinciale Catia Giannoccaro, il vicepresidente regionale Cesareo Troia e il segretario del coordinamento regionale Vanni Sansonetti hanno contribuito al dibattito e alla definizione delle linee strategiche.

Luciana Di Bisceglie, sottolineando il peso economico e culturale dell’olio d’oliva nella regione, ha dichiarato: “Abbiamo agito in coerenza con le nostre politiche di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. Il territorio barese rappresenta una realtà fondamentale per l’olivicoltura italiana, con oltre 6.100 imprese e più di 8.100 addetti.” Ha inoltre ribadito che processi come la certificazione DOP non solo garantiscono la qualità del prodotto, ma rafforzano la riconoscibilità territoriale, valorizzandone le tipicità storiche, climatiche e culturali.

Michele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio, ha elogiato l’adesione della Camera di Commercio di Bari, definendola un importante contributo alla rete. “Questo progetto, attivo da oltre tre decenni, dimostra che il mondo delle imprese e le amministrazioni comunali possono cooperare con successo,” ha affermato. Sonnessa ha anche evidenziato come la mission dell’associazione punti a sostenere l’olivicoltura di qualità, combattere l’abbandono dei terreni agricoli e promuovere l’oleoturismo, oltre a formare operatori della ristorazione e dell’accoglienza.

L’Associazione nazionale Città dell’Olio, attiva da 30 anni, rappresenta un punto di riferimento per la valorizzazione della cultura dell’olio e dell’olivo. Tra innovazione e tradizione, l’associazione persegue l’obiettivo di preservare e promuovere il paesaggio olivicolo italiano, rafforzando il legame tra produttori, territorio e consumatori.

Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia volta a fare del patrimonio olivicolo un simbolo di identità culturale, oltre che un motore economico. Il percorso intrapreso dalla Camera di Commercio di Bari ne è un esempio concreto, dimostrando come la sinergia tra istituzioni locali e imprese possa generare risultati tangibili per la tutela del territorio e delle sue eccellenze.

Redazione

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