“Bari è la mia seconda città dopo Napoli, conosco benissimo il territorio e le sue aspettative – ha spiegato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, durante una visita a Bari per sostenere il candidato di centrodestra Fabio Romito nella corsa alla poltrona di ‘primo cittadino’. – È una città di grande tradizione culturale. Il ministero ha reso il Castello Svevo di Bari un museo autonomo: ciò significa più risorse, maggiore capacità di spesa, efficienza nella gestione e un direttore dedicato.”
Il ministro ha sottolineato l’importanza dell’alternanza politica per il bene della democrazia. “Penso che in ogni democrazia matura stia bene l’alternanza – ha dichiarato – Se io fossi un cittadino con ideali di centrosinistra qui a Bari voterei per il candidato di centrodestra perché le incrostazioni decennali del potere fanno male, sono contro la democrazia. L’alternanza è il sale della democrazia”.
Sangiuliano ha anche evidenziato il suo impegno per il Petruzzelli, per il quale sono stati stanziati fondi straordinari, e altre iniziative culturali volte a promuovere una cultura libera e autentica. “La cultura non deve essere un meccanismo di erogazioni clientelari. La cultura deve essere aperta a tutti e fuoriuscire dalla ztl abitata da quel tipo antropologico che sono i radical chic, deve permeare tutto il territorio”, ha affermato.
Il ministro ha espresso il desiderio di contribuire direttamente alla crescita culturale della città, anche con un ruolo attivo nella Giunta Romito. “Se fosse giuridicamente possibile e se non emergessero incompatibilità (lo farò verificare dagli uffici), mi farebbe piacere fare l’assessore della Giunta Romito per un periodo, anche breve, per poter avviare progetti significativi sulla città di Bari”, ha dichiarato.
Fabio Romito ha accolto con gratitudine le parole di Sangiuliano, evidenziando la necessità di un cambio di rotta per Bari. “Ringazio il ministro Sangiuliano perché da barese autentico ha raccontato quale è la verità di questa città. Bari ha bisogno di guardare avanti, di evolversi, di abbandonare le zone di comfort che in questi 20 anni di sinistra hanno caratterizzato l’azione politica di chi governa. Bari ha bisogno di un festival internazionale, di un festival delle arti visive”, ha concluso Romito.
Infine, Sangiuliano ha lodato il candidato di centrodestra, affermando: “Fabio Romito è bravo, competente, giovane. A Bari manca una politica culturale adeguata al livello della storia di questa città. La politica culturale dell’amministrazione negli ultimi anni non è stata all’altezza del grande passato della città”.
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