La macchina organizzativa della Festa di San Nicola 2026 a Bari è ormai entrata nella fase più intensa, con i preparativi che si stanno delineando in vista degli appuntamenti principali previsti a maggio. Tra i momenti più attesi figura il tradizionale trasporto via mare del quadro e della statua del Santo, un rito simbolico che ogni anno richiama fedeli, cittadini e visitatori.
Nel corso di una celebrazione eucaristica svoltasi nel pomeriggio del 28 aprile all’interno della Basilica di San Nicola, è stato ufficializzato quale imbarcazione avrà l’onore di svolgere questo compito. A portare in mare le effigi del Patrono sarà il motopeschereccio “Giovanni Paolo II”, appartenente all’armatore barese Stefano Palmieri. La decisione è arrivata al termine della funzione religiosa presieduta dal priore della Basilica, padre Giovanni Distante.
Diversamente da quanto avviene di consueto, quest’anno non si è proceduto con il tradizionale sorteggio tra le imbarcazioni candidate. La scelta è stata determinata da una circostanza particolare: il “Giovanni Paolo II” è risultato l’unico peschereccio ad aver presentato ufficialmente la propria candidatura, ottenendo così automaticamente l’incarico di trasportare i simboli sacri durante la processione in mare.
La celebrazione ha rappresentato anche un momento di raccoglimento e memoria. In apertura, infatti, il rettore ha voluto ricordare padre Damiano Bova, figura storica della Basilica di San Nicola, scomparso proprio alla vigilia della festa, sottolineando il suo contributo alla vita religiosa e comunitaria della città.
Alla funzione religiosa ha partecipato anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, a testimonianza dell’importanza dell’evento non solo sul piano spirituale, ma anche civico e culturale. La Festa di San Nicola rappresenta infatti uno dei momenti più significativi per l’identità cittadina, capace di unire tradizione, devozione e partecipazione popolare.
Il programma delle celebrazioni culminerà tra il 7 e il 9 maggio, giorni in cui Bari si trasformerà nel fulcro di una serie di eventi di grande richiamo. Tra gli appuntamenti principali figurano il corteo storico, le processioni religiose e il suggestivo trasporto via mare del Santo, oltre a numerose iniziative che coinvolgeranno il centro cittadino e il borgo antico.
In questo contesto, il ruolo del motopeschereccio selezionato assume un valore altamente simbolico. Il viaggio in mare delle immagini sacre rappresenta uno dei riti più evocativi della festa, capace di rievocare antiche tradizioni marinare e il profondo legame tra San Nicola e la città di Bari.
Con l’avvicinarsi delle date clou, cresce l’attesa per una manifestazione che ogni anno richiama un pubblico numeroso, composto non solo da residenti ma anche da turisti e fedeli provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero. L’edizione 2026 si preannuncia come un appuntamento di grande partecipazione, nel segno della continuità con una tradizione secolare che continua a rinnovarsi.
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