La quinta edizione della Bari Med Marathon ha trasformato il capoluogo pugliese in un crocevia di sport e culture, con oltre duemila atleti provenienti da 34 nazioni impegnati lungo un percorso che ha attraversato alcuni dei punti più suggestivi della città. L’evento, ormai consolidato nel panorama delle corse su strada, ha confermato la propria vocazione internazionale, attirando partecipanti da Europa e oltre oceano.
Tra i risultati più rilevanti della giornata, nella gara principale dei 21 chilometri si è distinto Roberto De Carne, atleta barese di 31 anni, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 1 ora e 16 minuti. Alle sue spalle si è classificato il macedone Ilija Kjiroski, seguito da Simone Cannella di Ascoli Piceno. In ambito femminile, la vittoria è andata a Silvia Sorrenti, che ha preceduto Rosa Rella e Angela Vita Leoce, confermando un livello competitivo elevato anche tra le donne.
L’edizione di quest’anno ha introdotto diverse novità, a partire dalla partenza fissata per la prima volta presso la spiaggia di Pane e Pomodoro. Un cambiamento significativo che ha valorizzato ulteriormente il legame tra sport e territorio. Prima del via, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi, figura simbolo dello sport italiano recentemente scomparsa, gesto che ha unito tutti i partecipanti in un momento di raccoglimento.
Un altro elemento distintivo è stata la presenza di un’auto dotata di consolle musicale che ha aperto la manifestazione, accompagnando gli atleti lungo il lungomare e contribuendo a creare un’atmosfera dinamica e coinvolgente. L’iniziativa ha rappresentato un tentativo riuscito di fondere sport e intrattenimento, rendendo l’esperienza ancora più partecipativa.
Il programma della giornata ha previsto tre diverse competizioni: la mezza maratona competitiva, una staffetta sulla stessa distanza e una corsa amatoriale di 10 chilometri. Quest’ultima ha visto anche la partecipazione del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha voluto dedicare simbolicamente la propria corsa ai cittadini pugliesi, evidenziando lo spirito di accoglienza dimostrato verso gli atleti stranieri.
Dal punto di vista internazionale, la presenza più numerosa è stata quella degli spagnoli, seguiti dagli atleti provenienti dalla Macedonia. Significativa anche la partecipazione di runner da Stati Uniti, Canada, Croazia e Grecia, a testimonianza della crescente attrattività della manifestazione nel contesto globale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti simbolici dell’evento. La medaglia consegnata ai partecipanti, realizzata a forma di mongolfiera, ha rappresentato un omaggio alla Turchia, paese a cui è stata dedicata questa edizione della manifestazione. Un dettaglio che ha contribuito a rafforzare il carattere mediterraneo dell’iniziativa.
Nel complesso, la Bari Med Marathon si è confermata come un appuntamento sportivo capace di coniugare competizione, inclusione e valorizzazione del territorio, consolidando il proprio ruolo tra gli eventi podistici di riferimento nel panorama internazionale.
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