Il percorso di recupero dell’ex Lido Trullo di Bari entra nella fase operativa. La Conferenza dei Servizi ha dato il via libera definitivo al progetto di ristrutturazione dello storico stabilimento situato sul lungomare Alfredo Giovine, nel quartiere San Giorgio, con l’obiettivo di restituire alla città un’area costiera riqualificata e fruibile.
L’approvazione è arrivata al termine del confronto tra i diversi soggetti coinvolti, tra cui l’Ufficio Gestione e Valorizzazione del Demanio Marittimo, la Ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio del Comune di Bari, l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Puglia e Basilicata e i progettisti della società aggiudicataria Zen srl.
Il nuovo intervento punta a recuperare un luogo storico del litorale sud senza modificare l’equilibrio paesaggistico dell’area, attraverso soluzioni architettoniche a basso impatto e materiali pensati per garantire sostenibilità e reversibilità delle opere.
Un progetto condiviso con gli enti coinvolti
Secondo quanto emerso dalla Conferenza dei Servizi, il progetto aggiornato ha recepito gran parte delle indicazioni arrivate durante l’istruttoria da parte delle amministrazioni e degli enti competenti. L’Agenzia del Demanio ha espresso il proprio parere favorevole definitivo, stabilendo alcune condizioni legate alla tutela del patrimonio pubblico.
Tra le prescrizioni confermate rientra il mantenimento delle cabine dello stabilimento balneare, considerate elementi da preservare per esigenze di tutela del patrimonio erariale. L’Agenzia ha inoltre manifestato disponibilità rispetto a possibili modifiche della distribuzione interna degli spazi progettati, purché compatibili con gli obiettivi dell’intervento.
Per la ricostruzione delle opere considerate di difficile rimozione sarà possibile utilizzare anche pannelli prefabbricati fissati stabilmente alle fondazioni, una soluzione ammessa dalla normativa vigente e in grado di rispettare le caratteristiche tecniche richieste.
È stata invece eliminata dalle prescrizioni la richiesta relativa alla rimozione dei sottofondi presenti nelle aree esterne dello stabilimento. Tale operazione avrebbe potuto causare problematiche alla formazione rocciosa sottostante, con possibili conseguenze sulla sicurezza e sulla futura fruibilità degli spazi, senza determinare un concreto beneficio dal punto di vista ambientale.
Strutture leggere e attenzione al paesaggio
L’intervento di riqualificazione non prevede alcun incremento della volumetria complessiva dell’ex Lido Trullo. Le nuove strutture saranno realizzate principalmente in legno e progettate per essere facilmente rimosse, riducendo al minimo l’impatto sul territorio costiero.
Gli edifici e gli elementi previsti saranno collocati in modo da non ostacolare il passaggio verso il mare e saranno integrati con soluzioni di verde e arredo urbano. L’obiettivo principale è evitare trasformazioni invasive e favorire un inserimento armonioso nel contesto naturale.
Le strutture saranno rivestite esternamente con lamelle in legno composito fissate tramite sistemi con clips in acciaio, così da facilitarne lo smontaggio e il possibile riutilizzo. I materiali scelti derivano da farine di legno ottenute da scarti selezionati di lavorazione e presentano caratteristiche biocompatibili e completamente riciclabili.
Petruzzelli: “Un passo importante per restituire il litorale alla città”
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli ha definito l’approvazione del progetto un momento determinante per il futuro dell’area.
“Con questo provvedimento si chiude formalmente il procedimento della Conferenza di Servizi e viene compiuto un passaggio decisivo verso la riqualificazione e la restituzione alla città dell’ex Lido Trullo – ha dichiarato Petruzzelli -. Un luogo simbolico del nostro litorale che vogliamo restituire attraverso un intervento rispettoso del paesaggio, della costa e della sua storia”.
L’amministrazione comunale punta a creare uno spazio accessibile, qualificato e collegato al sistema del litorale sud, capace di offrire nuovi servizi e generare opportunità per il territorio. Secondo l’assessore, la collaborazione tra soggetti pubblici e privati può rappresentare uno strumento utile per valorizzare e proteggere il patrimonio ambientale della costa.
I nuovi servizi previsti nello stabilimento balneare
Il progetto dell’ex Lido Trullo prevede una struttura moderna dotata di numerosi servizi destinati alla cittadinanza e ai visitatori. Saranno realizzati spazi per l’accoglienza e la gestione delle attività, un punto ristoro, aree dedicate al gioco e allo svago e servizi specifici per la balneazione.
Tra le dotazioni previste figurano ombrelloni, lettini, sdraio, cabine spogliatoio, servizi igienici, docce all’aperto e sistemi di sicurezza per l’assistenza ai bagnanti. L’area sarà inoltre arricchita con pedane in legno, un solarium e una piazzola ombreggiata destinata alle persone con disabilità, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità dello spazio.
La gestione futura comprenderà anche attività di manutenzione costante del tratto di costa: saranno garantite la pulizia quotidiana del litorale e la raccolta con relativo smaltimento dei rifiuti. Lo stabilimento sarà infine dotato di un impianto antincendio per assicurare adeguati livelli di sicurezza.
La riqualificazione dell’ex Lido Trullo rappresenta quindi un intervento pensato per coniugare recupero urbano, tutela ambientale e valorizzazione del litorale barese, restituendo alla comunità un luogo storico con nuove funzioni e servizi.
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