Gli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia continuano a crescere. Nei primi tre mesi del 2026 sono stati superati i 2 milioni di passeggeri, con un totale di 2.056.838 viaggiatori, in aumento del 5,8% rispetto allo scorso anno.
A guidare questo risultato è soprattutto l’aeroporto di Bari. Lo scalo “Karol Wojtyla” si conferma il più importante della regione, grazie in particolare all’aumento dei voli internazionali, cresciuti del 17,7%. Un dato che riflette sia l’interesse dei turisti stranieri per la Puglia sia il miglioramento dei collegamenti con l’Europa.
Il mese di marzo ha inciso in modo decisivo. Sono stati registrati oltre 800 mila passeggeri, con un incremento del 7,9%. Ancora più forte la crescita dei voli esteri, che hanno superato i 328 mila passeggeri (+22,2%).
Questi numeri indicano che la Puglia sta diventando una meta sempre più frequentata durante tutto l’anno, non solo in estate. La crescita nei mesi invernali mostra un processo di destagionalizzazione già in atto.
Con questi risultati, il sistema aeroportuale pugliese si prepara ora ad affrontare i prossimi periodi di grande affluenza, come le festività pasquali e i ponti primaverili.
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