A Bari nasce la prima Assemblea del Cibo per una politica alimentare condivisa

Oggi l’avvio di un percorso partecipato per promuovere un sistema alimentare più sostenibile, equo e locale

Si tiene oggi, martedì 8 aprile, alle 16.30 presso Porta Futuro, la prima Assemblea del Cibo della città di Bari. L’incontro pubblico rappresenta l’inizio di un processo collettivo volto a costruire una food policy locale, attraverso la partecipazione di cittadini, imprese, istituzioni, scuole, università e associazioni attive nel territorio.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “GenerAzione Cibo”, promosso dall’associazione Terra! in collaborazione con partner nazionali impegnati nella sostenibilità. A livello locale, l’organizzazione APS Farina 080, nota per il progetto contro lo spreco alimentare Avanzi Popolo 2.0, è tra i principali promotori. Il progetto è sostenuto dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali tramite il Fondo per il Terzo Settore.

Il Comune di Bari ha formalizzato la propria adesione al progetto con la delibera DGC n. 37/2025, esprimendo l’intenzione di sviluppare una politica del cibo che garantisca un accesso equo a prodotti sani e di qualità, rafforzando al contempo le filiere locali e promuovendo la sostenibilità ambientale e sociale.

All’assemblea parteciperanno oltre 50 realtà del comparto alimentare, inclusi produttori agricoli, imprese della grande distribuzione e del settore Ho.re.ca., associazioni locali, enti pubblici, istituzioni accademiche e centri di ricerca. La conduzione dell’evento è affidata a facilitatori esperti in processi partecipativi, con l’obiettivo di stimolare un dialogo costruttivo e inclusivo..

Secondo i referenti di Farina 080, l’attuale sistema di produzione alimentare contribuisce per un terzo alle emissioni globali. È quindi indispensabile intervenire concretamente sul fronte della riduzione degli sprechi, costruendo una comunità del cibo solida e attiva, in grado di elaborare una strategia alimentare condivisa.

Il programma dell’assemblea prevede diverse fasi: accoglienza con welcome coffee, saluti istituzionali, introduzione al processo partecipativo, creazione di gruppi di lavoro e momenti di confronto su priorità e azioni necessarie per una politica alimentare locale efficace. La giornata si concluderà con una plenaria dedicata alla sintesi dei contributi emersi.

Il percorso proseguirà con assemblee pubbliche, tavoli tematici e incontri territoriali, con l’obiettivo di includere in modo capillare tutte le componenti della società civile. I materiali e le informazioni sono consultabili sul sito www.politichedelcibo.bari.it, dove è attivo anche uno strumento di mappatura partecipativa delle realtà che operano nel settore del cibo.

Redazione

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