Il primo controesodo di agosto vede una riduzione significativa del traffico lungo la Strada Statale 16 Adriatica, mentre si registrano ancora partenze verso le località estive.
Il terzo weekend di agosto ha segnato il ritorno di molti vacanzieri verso nord, con i primi segnali del controesodo che si sono manifestati con un calo del traffico rispetto al fine settimana precedente. I dati registrati lungo la Statale 16 Adriatica indicano una diminuzione del 12% nei flussi veicolari, con circa 1,9 milioni di transiti rilevati dai sensori installati lungo il percorso. La nota diffusa dall’Anas evidenzia che, come da tradizione, la tratta pugliese continua a essere quella più trafficata.
Nello specifico, la città di Bari ha registrato il passaggio di 218mila veicoli, confermandosi uno dei punti nevralgici del traffico estivo. Molfetta e Barletta hanno visto rispettivamente 99mila e 61mila transiti, mentre Brindisi ha contato ben 160mila passaggi, un dato considerevole per la città salentina. Questi numeri mostrano come le tratte pugliesi siano particolarmente battute sia dai vacanzieri di ritorno sia da coloro che sono ancora in partenza.
Parallelamente, il traffico è rimasto stabile in alcune aree del centro-nord, come il tratto Rimini-Riccione, dove i sensori hanno rilevato 68mila transiti. In altre zone, invece, si è registrata una leggera flessione. Falconara Marittima ha visto scendere i passaggi a 46mila, mentre nella zona di Fermo il numero di veicoli è stato di 50mila. Ad Alba Adriatica, infine, i sensori hanno rilevato 55mila transiti.
Questi dati riflettono la complessità del traffico in questa fase dell’estate, caratterizzata da un mix di rientri e partenze. Sebbene il calo del traffico del 12% rispetto al weekend precedente sia indicativo di una fase di transizione, le tratte più trafficate rimangono quelle pugliesi, testimoniando l’importanza di quest’area come destinazione e punto di passaggio per i vacanzieri.
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