Stop alla pesca dei ricci in Puglia: la conferma della Corte Costituzionale

L'obiettivo primario è la conservazione della specie e la protezione dell'ecosistema marino, fortemente pressato dalla pesca eccessiva.

La Corte Costituzionale ha emesso una sentenza a favore della legge regionale pugliese che vieta la pesca del riccio di mare, respingendo le contestazioni del Governo riguardanti un presunto eccesso di competenze da parte della Regione. Questa decisione segna un punto importante nella tutela della biodiversità marina pugliese e nella gestione sostenibile delle risorse ittiche.

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro ha espresso soddisfazione per l’esito della sentenza, sottolineando che la Corte ha riconosciuto la legittimità dello spirito e delle finalità della legge. L’obiettivo primario è la conservazione della specie e la protezione dell’ecosistema marino, fortemente pressato dalla pesca eccessiva.

La legge regionale pugliese aveva sollevato polemiche e dubbi legali, culminati nel ricorso del Governo al Consiglio di Stato. Il nodo della questione era se la Regione avesse o meno sconfinato nelle competenze che spettano allo Stato in materia di tutela delle risorse ittiche. La sentenza della Corte Costituzionale chiarisce definitivamente questo punto, stabilendo che non vi è stato alcun eccesso di competenza da parte della Regione Puglia.

Redazione

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