È stato aperto al traffico il nuovo sovrappasso di Bari Santa Caterina, un’opera realizzata da Ferrovie Appulo Lucane (Fal) che segna anche la definitiva eliminazione dell’ultimo passaggio a livello Fal presente nel territorio urbano del capoluogo pugliese. L’intervento interessa l’area compresa tra il quartiere Picone e via della Murge e punta a migliorare la mobilità cittadina attraverso una nuova connessione stradale sopra la linea ferroviaria.
La nuova infrastruttura consente di aumentare la sicurezza ferroviaria, ridurre i tempi di attesa per automobilisti e passeggeri e migliorare la circolazione tra diverse zone della città precedentemente separate dalla presenza dei binari.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, insieme ai vertici di Ferrovie Appulo Lucane. Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha evidenziato il valore della collaborazione tra enti pubblici e gestore ferroviario, sottolineando come la rimozione delle interferenze tra strada e ferrovia rappresenti un modello di intervento destinato a essere applicato anche in altri territori pugliesi.
Secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese, il completamento dell’opera rientra in un programma più ampio finalizzato alla progressiva eliminazione dei punti di conflitto tra viabilità e rete ferroviaria. La Regione Puglia ha investito complessivamente 24,5 milioni di euro per gli interventi collegati al progetto “Strade Nuove” e per la realizzazione del sovrappasso di Santa Caterina.
Il nuovo collegamento rappresenta un elemento strategico anche per l’area produttiva del quartiere. Il sindaco di Bari Vito Leccese ha spiegato che la riapertura della viabilità risponde alle esigenze delle imprese presenti nella zona Pip di Santa Caterina, dopo il periodo necessario per completare i lavori. L’amministrazione comunale ha infatti seguito il percorso di realizzazione dell’opera anche attraverso il confronto con gli operatori economici locali, con l’obiettivo di limitare i disagi e garantire una migliore accessibilità.
Un intervento per una mobilità più moderna
Con l’eliminazione del passaggio a livello, la linea ferroviaria Fal potrà beneficiare di condizioni operative più efficienti. La soppressione del collegamento a raso permette di aumentare la regolarità della circolazione dei treni e di diminuire i rischi legati all’interazione diretta tra traffico ferroviario e traffico stradale.
Il direttore generale di Ferrovie Appulo Lucane Stefano Di Bello ha ricordato che l’apertura del sovrappasso era stata programmata entro la prima metà di settembre e che la scadenza prevista è stata rispettata. L’intervento, secondo Fal, contribuirà anche a migliorare la qualità della vita nella zona, eliminando le attese degli automobilisti davanti alle barriere ferroviarie e riducendo le emissioni generate dai veicoli fermi.
La struttura appena inaugurata presenta caratteristiche pensate per favorire una mobilità integrata: il sovrappasso è lungo oltre 80 metri, dispone di una carreggiata a doppio senso di marcia, di un marciapiede dedicato ai pedoni e di una pista ciclabile separata.
Il progetto nel quadro degli interventi Strade Nuove
L’opera di Santa Caterina si aggiunge alle altre infrastrutture già realizzate da Fal nell’ambito del progetto “Strade Nuove”, nato grazie al protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Comune di Bari e azienda ferroviaria. Il programma ha interessato diversi punti della città con interventi destinati a migliorare la viabilità e la connessione tra quartieri.
Tra le opere completate figurano alcune rotatorie cittadine, un sottopasso ciclo-pedonale con un percorso ciclabile di circa 2,6 chilometri, nuovi collegamenti stradali e interventi sulla linea ferroviaria Bari-Policlinico. Tra questi rientra anche la precedente eliminazione del passaggio a livello di via delle Murge.
Il finanziamento del nuovo sovrappasso ammonta a 5,6 milioni di euro, con risorse provenienti dai fondi FSC 2014-2020 della Regione Puglia. A questi si aggiungono gli stanziamenti destinati alle altre opere del programma, per un investimento complessivo che raggiunge i 24,5 milioni di euro.
L’apertura del sovrappasso di Santa Caterina rappresenta quindi un passaggio significativo nel percorso di trasformazione della mobilità urbana di Bari, con l’obiettivo di rendere più sicuri gli spostamenti, migliorare i collegamenti tra quartieri e integrare maggiormente la rete ferroviaria nel tessuto cittadino.
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