I carabinieri della Compagnia di Modugno hanno eseguito il 16 luglio una misura cautelare personale nei confronti di tre persone, disposta dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di tentata estorsione in concorso e lesioni personali aggravate.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato nel dicembre 2025 con un tentativo di furto di mezzi agricoli all’interno dell’azienda di un imprenditore locale. Il colpo sarebbe però fallito per la presenza dei cani da guardia. A quel punto, gli indagati avrebbero preteso dalla vittima il pagamento di 3.500 euro, considerati una sorta di compensazione per il furto non riuscito.
Al rifiuto dell’imprenditore sarebbero seguite diverse aggressioni. Il 12 dicembre l’uomo sarebbe stato colpito con un ombrello e successivamente raggiunto vicino alla propria abitazione, dove sarebbe stato aggredito con una mazza di ferro davanti ai familiari. Durante la fuga, uno degli indagati avrebbe inoltre investito la vittima con un veicolo commerciale, trascinandola per alcuni metri e provocandole diverse lesioni.
Le intimidazioni non si sarebbero fermate nei mesi successivi. Secondo la Procura, ad aprile sarebbero proseguite le minacce e si sarebbe verificata un’ulteriore aggressione, questa volta con un’accetta.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno portato la Procura a richiedere l’applicazione delle misure cautelari, successivamente accolte dal Gip del Tribunale di Bari.
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