Stamattina all’alba un incendio è divampato all’interno di un sottano in disuso situato nel centro storico di Gioia del Colle, nel Barese. Il rogo è stato segnalato attorno alle 7:00, attirando l’attenzione di residenti e passanti allarmati dal fumo intenso proveniente dalla struttura.
I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a circoscrivere le fiamme ed evitare che il fuoco si propagasse agli edifici adiacenti. Dopo aver domato l’incendio, le squadre hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, evitando ulteriori rischi per la cittadinanza.
La struttura coinvolta, un sottano privo di porta e abbandonato da tempo, è da anni al centro delle segnalazioni dei residenti. Sprovvisto di legittimi proprietari e mai sottoposto a un’opera di recupero urbano, il locale è stato trasformato nel tempo in una discarica abusiva a cielo aperto, con accumuli di rifiuti e materiali infiammabili che hanno reso più volte il sito pericoloso.
Secondo quanto riferito dalle autorità, non si tratta del primo episodio di incendio all’interno dell’immobile. L’area è già stata teatro di altri roghi, probabilmente causati da azioni dolose o dalla combustione spontanea di materiali presenti, tra cui plastica, carta e vecchi arredi.
La situazione, ormai divenuta una seria criticità urbana, riaccende il dibattito sulla gestione degli immobili abbandonati nei centri storici pugliesi. La mancanza di manutenzione e controllo favorisce situazioni di degrado, che spesso degenerano in episodi pericolosi per l’incolumità pubblica.
La Polizia Locale, intervenuta anch’essa sul posto, ha avviato le prime indagini per stabilire l’origine esatta del rogo e accertare eventuali responsabilità. Il caso rientra in un più ampio contesto di emergenze legate al patrimonio edilizio dismesso, che richiederebbe una strategia di intervento coordinata tra enti locali, vigili del fuoco e autorità sanitarie.
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