Con la rimozione delle recinzioni di cantiere, il primo tratto di via Argiro è tornato accessibile ai cittadini, presentandosi con una nuova pavimentazione in basolato completamente posata. Il segmento in questione si estende tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni, nel cuore del centro cittadino di Bari, e rappresenta il primo risultato concreto del più ampio progetto di riqualificazione dell’intera via.
Il piano di restyling, avviato nel settembre scorso, interessa tutti i sette isolati della storica arteria barese. I lavori sono sostenuti da fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per un totale di 4,5 milioni di euro, e seguono un cronoprogramma che ne prevede il completamento entro il mese di maggio 2026.
Tra gli interventi previsti spicca la ripavimentazione generale della via, affiancata da un’attenta riorganizzazione delle reti dei sottoservizi urbani. In alcune aree si procederà anche al recupero delle pavimentazioni storiche originarie, valorizzando così l’identità architettonica del centro.
Un altro elemento di rilievo del progetto è rappresentato dall’introduzione del verde urbano. Verranno piantumate due file di alberi, dotate di impianti di irrigazione dedicati, con specie tipiche della macchia mediterranea, selezionate per la loro bassa necessità di acqua e manutenzione. Un’iniziativa volta a rendere la strada non solo più vivibile, ma anche sostenibile sul piano ambientale.
La trasformazione di via Argiro si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione del centro di Bari, che punta a migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e a rafforzare l’attrattività turistica e commerciale della zona. La restituzione del primo isolato alla città rappresenta dunque un passaggio simbolico e concreto verso un nuovo volto urbano.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.