Uva pugliese e sport, a Bari la merenda sana conquista i giovani atleti

A piazza del Ferrarese il VolleyS3 unisce attività fisica ed educazione alimentare, con la frutta di stagione al centro dell’iniziativa dedicata a bambini e ragazzi

Sport, corretta alimentazione e conoscenza delle produzioni del territorio si incontrano nel cuore di Bari. In occasione del Tour 2026 del VolleyS3 della Federazione Italiana Pallavolo, piazza del Ferrarese ha accolto bambini, studenti e giovani pallavolisti per una giornata all’insegna del movimento, del divertimento e dell’inclusione. Ad accompagnare le attività anche gli smart coach e due volti noti della pallavolo italiana, Andrea Lucchetta e Valerio Vermiglio.

Accanto ai campi allestiti in piazza ha trovato spazio anche l’educazione alimentare. Coldiretti Puglia e Campagna Amica hanno scelto infatti di proporre ai partecipanti l’uva da tavola pugliese come merenda, trasformando la pausa dalle attività sportive in un’occasione per avvicinare i più giovani al consumo di prodotti freschi e stagionali.

Alimentazione e movimento fin dall’infanzia

L’iniziativa punta a rafforzare un principio preciso: le corrette abitudini alimentari dovrebbero essere costruite già durante l’età scolare e accompagnarsi a una regolare attività fisica. È proprio su questo terreno che si sviluppa la collaborazione tra Campagna Amica e la Federazione Italiana Pallavolo.

L’obiettivo è favorire nei bambini una maggiore consapevolezza rispetto agli alimenti che arrivano sulle tavole, spiegando l’importanza della stagionalità, della provenienza e della qualità delle materie prime. Un percorso che assume particolare rilevanza davanti alla crescente presenza nell’alimentazione quotidiana di prodotti ultraformulati, caratterizzati spesso da quantità elevate di zuccheri, grassi, sale e additivi.

La giornata barese ha quindi utilizzato lo sport come strumento per trasmettere un messaggio più ampio: muoversi e seguire un’alimentazione equilibrata rappresentano due elementi complementari nella promozione di stili di vita salutari.

I dati sul sovrappeso dei bambini in Puglia

A rendere ancora più significativa l’iniziativa sono i numeri relativi alla condizione dei più piccoli nella regione. Secondo l’ultima rilevazione “Okkio alla Salute” dell’Istituto Superiore di Sanità citata da Coldiretti Puglia, il 35,9% dei bambini pugliesi presenta un eccesso ponderale.

Nel dettaglio, il 21,1% risulta in sovrappeso, mentre il 10,6% rientra nella condizione di obesità e un ulteriore 4,2% presenta obesità grave.

Anche le abitudini legate agli spuntini mostrano aspetti sui quali intervenire. Coldiretti Puglia evidenzia che soltanto il 27,3% dei bambini consuma una merenda adeguata a metà mattina, mentre nel 72,3% dei casi lo spuntino viene considerato non adeguato.

Particolare attenzione riguarda il consumo di frutta. Solo il 14,6% dei bambini la mangerebbe due o tre volte al giorno, mentre l’11,53% ne consumerebbe meno di una volta alla settimana oppure non la mangerebbe affatto.

L’uva da tavola simbolo dell’agricoltura pugliese

La scelta dell’uva per la merenda non è casuale. Il prodotto rappresenta infatti una delle principali eccellenze del comparto agricolo pugliese e riveste un ruolo di primo piano anche a livello nazionale.

La regione conta circa 23.400 ettari dedicati alla produzione, rispetto ai circa 41mila ettari presenti complessivamente in Italia. Alla Puglia viene inoltre attribuito circa l’80% dei volumi italiani, numeri che confermano il territorio come principale polo nazionale della filiera.

Il comparto sta attraversando anche una fase di evoluzione, soprattutto dal punto di vista delle varietà coltivate. Negli ultimi anni si è registrata infatti una crescente diffusione delle uve senza semi, in risposta ai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori e all’evoluzione del mercato.

Portare questo prodotto direttamente ai bambini consente dunque di andare oltre il semplice consumo di frutta: significa raccontare la provenienza degli alimenti e avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo e alle produzioni caratteristiche del territorio.

Più prodotti locali e stagionali nelle scuole

Coldiretti sostiene inoltre la necessità di aumentare la presenza di prodotti agricoli locali e stagionali nelle forniture destinate alle scuole, rafforzando il rapporto tra salute, agricoltura e corretta alimentazione.

La valorizzazione degli alimenti freschi viene considerata uno degli strumenti attraverso cui contrastare abitudini sempre più orientate verso il consumo di prodotti industriali e ultraformulati.

L’esperienza organizzata a piazza del Ferrarese ha così messo insieme due aspetti strettamente collegati alla salute dei più giovani. Da una parte il movimento, attraverso il gioco e la pallavolo; dall’altra la scoperta di una merenda legata direttamente all’agricoltura pugliese.

Conoscere ciò che si mangia, scegliere prodotti di stagione e praticare attività fisica diventano così elementi di un unico percorso educativo, capace di coinvolgere bambini e ragazzi attraverso esperienze concrete e accessibili.

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