Chi vive nei pressi dei passaggi a livello può avere una percezione diretta dei cambiamenti nella gestione del traffico ferroviario. Secondo la testimonianza di un residente della zona, RFI avrebbe adottato una gestione più elastica delle barriere, consentendone la riapertura, quando le condizioni di sicurezza lo permettono, anche per pochi minuti tra un treno e l’altro.
Una modalità che, secondo il residente, avrebbe migliorato sensibilmente la situazione rispetto al passato. L’attesa più lunga si verificherebbe soprattutto quando più treni transitano a breve distanza, rendendo necessari i tempi tecnici di sicurezza prima della riapertura delle sbarre. Nella maggior parte dei casi, invece, l’attesa sarebbe contenuta e permetterebbe ad automobilisti e pedoni di attraversare senza particolari disagi.
Resta il problema di chi continua a tentare di passare sotto le barriere abbassate, un comportamento che rappresenta un evidente rischio e che non può essere risolto esclusivamente attraverso la gestione del passaggio a livello.
La segnalazione pone però l’attenzione soprattutto su un’altra criticità che riguarda la stazione di Palese Macchie. I passeggeri provenienti da Bari, una volta scesi dal treno, possono dirigersi verso l’uscita oppure raggiungere il passaggio a livello di via Gino Priolo. Per chi sceglie questa seconda direzione, il percorso lungo la banchina ferroviaria presenta alcune difficoltà.
La banchina, infatti, diventa progressivamente più stretta fino a trasformarsi in un passaggio angusto. In prossimità del passaggio a livello, i pedoni sarebbero costretti a procedere sul pietrisco a ridosso della sede ferroviaria, avvicinandosi pericolosamente ai treni in transito.
Da qui nasce una proposta indirizzata a RFI e agli enti competenti: valutare la possibilità di aprire un collegamento pedonale da strada Giuseppe Garibaldi, che termina proprio in corrispondenza del muro ferroviario e della parte terminale della banchina.
Un accesso in quel punto potrebbe permettere ai pedoni di raggiungere più agevolmente la zona di via Gino Priolo, evitando il tratto più stretto e rischioso lungo la ferrovia. Si tratterebbe, secondo la segnalazione, di un intervento semplice ma importante per migliorare la sicurezza di pendolari e residenti.
La richiesta è quindi quella di verificare la fattibilità dell’opera e individuare una soluzione che consenta di rendere più sicuro il collegamento pedonale nell’area della stazione di Palese Macchie, affiancando così ai miglioramenti nella gestione dei passaggi a livello anche un intervento concreto sulla viabilità pedonale.
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