Archiviato il rinnovo dei vertici di Amiu Puglia, per il Comune di Bari si apre una nuova fase dedicata alla governance delle società partecipate. Palazzo di Città dovrà infatti esaminare le diverse situazioni ancora aperte, valutando incarichi, scadenze e futuri assetti nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal Consiglio comunale.
Il tema è tornato al centro del confronto politico anche durante il Question Time. A fare il punto è stato il sindaco Vito Leccese, chiamato a rispondere alle osservazioni formulate dai rappresentanti dell’opposizione. Il primo cittadino ha annunciato una valutazione complessiva delle diverse partecipate e dei rispettivi organi di amministrazione.
Uno dei dossier riguarda Multiservizi, società guidata da Francesco Biga. Dopo nove anni alla presidenza del consiglio di amministrazione, nel 2025 Biga è diventato amministratore unico. La società era stata interessata dal monitoraggio disposto dalla Prefettura nell’ambito delle verifiche successive all’inchiesta “Codice Interno”, relativa alle ipotesi di infiltrazioni mafiose nelle aziende partecipate comunali.
L’attività di controllo su Multiservizi si è conclusa positivamente nel giugno scorso. Leccese ha ricordato anche il percorso intrapreso dalla società negli ultimi anni, facendo riferimento alle attività di “self cleaning” realizzate internamente. Proprio alla luce della conclusione del monitoraggio, l’amministrazione comunale sta ora esaminando la situazione prima di assumere decisioni sul futuro della governance.
Differente è il quadro dell’Amtab, società responsabile del trasporto pubblico urbano. Il monitoraggio sull’azienda è stato prorogato fino al 2028, mentre alla guida resta Luca D’Amore, scelto attraverso una nomina esterna a Palazzo di Città.
Sul fronte delle altre partecipate, Rete Gas dovrebbe continuare ad avere Sergio Salomone ai vertici almeno fino al 2027. Per Amgas Srl, invece, la situazione resta in evoluzione: l’ultimo bilancio della società durante la gestione di Vanni Marzulli è stato approvato nel giugno scorso e il consiglio di amministrazione si trova attualmente in regime di proroga. Il Cda continuerà quindi a svolgere le proprie funzioni fino alla designazione del nuovo organo.
Nel frattempo, il dibattito politico sulle nomine si è intensificato. Durante l’ultimo Question Time, Antonio Ciaula, consigliere di Fratelli d’Italia, ha richiamato le disposizioni contenute nella delibera 90 del 2024, che stabilisce gli indirizzi relativi alla gestione delle partecipate comunali.
In particolare, l’attenzione è stata concentrata sull’articolo 10, comma 5, secondo cui chi abbia ricoperto per due mandati consecutivi un incarico come rappresentante del Comune presso enti, aziende, istituzioni, società partecipate o altri organismi non può essere immediatamente designato, dopo la conclusione del secondo mandato, per ricoprire nuovamente lo stesso ruolo.
Nel confronto è intervenuto anche Giuseppe Carrieri del gruppo Misto-Fn, che ha sollevato la questione degli incarichi dirigenziali all’interno del Comune e della Polizia Locale, chiedendo al sindaco chiarimenti sull’eventuale intenzione dell’amministrazione di procedere con ulteriori rinnovi.
Leccese ha respinto le contestazioni riguardanti una presunta situazione di irregolarità, ricordando i limiti temporali previsti per gli incarichi. Secondo quanto spiegato dal sindaco, la normativa stabilisce una durata massima di cinque anni, mentre il regolamento comunale prevede incarichi dirigenziali della durata di tre anni, con la possibilità di arrivare fino al limite quinquennale qualora non intervengano modifiche nel ruolo assegnato. Il primo cittadino ha inoltre precisato che, allo stato attuale, nessun dirigente avrebbe oltrepassato tale soglia.
Il quadro delle partecipate baresi resta dunque articolato. Dopo la definizione della partita Amiu Puglia, l’attenzione dell’amministrazione si sposta sulle altre società controllate dal Comune, ciascuna caratterizzata da scadenze e condizioni differenti.
Per Amiu Puglia il passaggio è stato già completato con la nomina di Mario Daniele Piccioni alla guida della società di igiene urbana, subentrato ad Antonella Lomoro dopo il periodo di proroga seguito alla scadenza del precedente consiglio di amministrazione.
Ora Palazzo di Città dovrà affrontare le questioni ancora sul tavolo. Leccese ha anticipato che nei prossimi giorni sarà effettuata una ricognizione complessiva sulle società partecipate e sui rispettivi vertici, assicurando che le eventuali decisioni saranno assunte nel rispetto delle linee di indirizzo approvate dal Consiglio comunale.
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