L’Ospedale della Murgia di Altamura ha recentemente segnato un momento storico nella cura oculistica, compiendo il suo primo trapianto di cornea. Questo intervento non è solo una pietra miliare per l’ospedale ma rappresenta anche un ampliamento dell’offerta assistenziale, mettendo a disposizione dei pazienti trattamenti all’avanguardia nel campo della salute oculare.
L’intervento è stato possibile grazie all’ingresso dell’ospedale, nel mese di ottobre scorso, nella rete dei Centri Asl Bari del Dipartimento Neurosensoriale. Questa collaborazione, unita al supporto del Centro Regionale Trapianti, evidenzia l’impegno dell’ospedale nell’adottare tecniche innovative e nell’integrarsi in reti di eccellenza. Le moderne metodologie adottate sono esemplari nel campo dei trapianti di cornea, permettendo di sostituire selettivamente gli strati corneali danneggiati, riducendo così l’invasività e il rischio di rigetto.
Sotto la guida del dottor Vito Primavera, dirigente dell’Unità Operativa di Oculistica, il team ha effettuato il trapianto su un paziente che soffriva di opacità corneale, una condizione derivante dagli esiti di un’infezione virale. Questo intervento rappresenta non solo un successo tecnico, ma anche un faro di speranza per molti pazienti affetti da patologie simili, dimostrando le capacità dell’ospedale di Altamura nel trattare casi complessi e migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti.
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