La Puglia si afferma come uno dei punti di riferimento nel campo dei trapianti a livello internazionale, registrando risultati senza precedenti. Nel 2025 sono stati effettuati 296 trapianti d’organo, con un incremento del 32,7% rispetto all’anno precedente, segnando un deciso salto in avanti per l’intero sistema sanitario regionale.
A trainare questa crescita è soprattutto il Policlinico di Bari, protagonista di performance di rilievo. Il Centro Cuore dell’ospedale barese ha raggiunto il primo posto in Europa per numero di trapianti cardiaci, un traguardo che evidenzia l’elevato livello di specializzazione raggiunto dalle équipe mediche.
Il dato relativo ai trapianti di cuore è particolarmente significativo. Gli interventi sono passati da 73 a 108 in un solo anno, confermando una capacità operativa in costante espansione. Questo risultato non si limita al contesto locale, ma si inserisce in una dimensione internazionale.
Le attività del Policlinico, infatti, hanno superato i confini nazionali. Le squadre mediche baresi sono state coinvolte in operazioni di prelievo organi anche in diversi Paesi europei, tra cui Francia, Svizzera, Grecia, Ungheria e Regno Unito, rafforzando il ruolo della struttura come centro di eccellenza.
Oltre ai numeri, a distinguere il sistema pugliese sono anche i tempi di risposta. Le liste d’attesa per trapianti di cuore e fegato risultano significativamente più brevi rispetto alla media nazionale, con tempi che si riducono a pochi mesi rispetto ai circa tre anni spesso necessari in altri contesti. Un fattore che incide direttamente sulle possibilità di sopravvivenza dei pazienti.
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