Tragedia all’Ilva, muore un operaio, Decaro: cordoglio e intervento immediato del Governo

“Sicurezza per tutti i lavoratori o Ilva non avrà futuro": il Presidente della Regione Puglia chiede un intervento immediato al Governo.

La morte dell’operaio Claudio Salamida, avvenuta questa mattina presso lo stabilimento Ilva, ha suscitato profondo cordoglio. Il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia e ai colleghi del lavoratore deceduto. Il mio cordoglio più sincero va alla famiglia del lavoratore e a tutti i colleghi che in queste ore piangono la morte di Claudio Salamida. Il dolore merita tutto il nostro rispetto e lo sciopero annunciato dai sindacati è sacrosanto”, ha dichiarato Decaro, confermando il suo sostegno alle iniziative sindacali.

Tuttavia, Decaro ha sottolineato che il solo cordoglio non è sufficiente per affrontare la grave situazione che si è venuta a creare. “Chiedo con forza che si metta immediatamente in campo un piano straordinario di manutenzione e risanamento che garantisca la sicurezza di tutti i lavoratori e avvii con decisione il percorso di decarbonizzazione. In queste condizioni l’acciaieria non ha futuro”, ha aggiunto il presidente, sollecitando misure concrete per il miglioramento delle condizioni di lavoro all’interno dello stabilimento.

Il tragico incidente ha sollevato anche preoccupazioni per la sicurezza generale degli impianti. “Oggi, davanti all’ennesima tragedia, ogni parola rischia di essere superflua. Chi deve indagare lo farà e fin da ora esprimo massima fiducia negli inquirenti. Ma non possiamo derubricare quanto accaduto a un caso isolato, ha affermato Decaro, chiedendo un’indagine approfondita sull’incidente e sui rischi legati alle condizioni di lavoro all’Ilva.

Il presidente ha poi rivolto una richiesta al Governo italiano, chiedendo un intervento urgente. “Chiediamo al Governo un intervento immediato, affinché si faccia piena chiarezza sulle condizioni di sicurezza del lavoro e venga data una risposta chiara sul futuro delle acciaierie, che non può prescindere dalla messa in sicurezza degli impianti e dalla tutela dei lavoratori. Così non è più possibile andare avanti”, ha concluso Decaro, ribadendo che l’acciaieria non può continuare a operare in queste condizioni.

“Chiediamo al Governo un intervento immediato, affinché si faccia piena chiarezza sulle condizioni di sicurezza del lavoro e venga data una risposta chiara sul futuro delle acciaierie, che non può prescindere dalla messa in sicurezza degli impianti e dalla tutela dei lavoratori. Così non è più possibile andare avanti”, conclude Decaro.

La morte di Claudio Salamida è un tragico monito che evidenzia l’urgenza di intervenire per garantire un ambiente di lavoro sicuro, e il presidente Decaro ha chiesto misure straordinarie per tutelare i lavoratori e il futuro delle acciaierie.

Foto e fonte: Regione Puglia
Redazione

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