La fase del controesodo di fine agosto ha portato un forte aumento dei volumi di traffico sulla rete stradale italiana, con numerosi automobilisti impegnati nel rientro verso casa dopo il periodo di ferie. Tra le arterie maggiormente interessate dai movimenti dei viaggiatori si è distinta la Tangenziale di Bari, lungo il percorso della Statale 16 Adriatica, che ha fatto registrare uno dei livelli di percorrenza più elevati a livello nazionale.
Il weekend caratterizzato dal ritorno alla normalità lavorativa dopo le vacanze ha coinvolto l’intera rete gestita da Anas. Complessivamente, tra strade e autostrade, sono stati rilevati circa 21 milioni di transiti, con dati sostanzialmente in linea con quelli del fine settimana precedente. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il monitoraggio ha evidenziato una variazione negativa contenuta, pari allo 0,8% in meno di passaggi.
A Bari, però, i numeri hanno confermato una particolare intensità degli spostamenti. Dalla mezzanotte di venerdì fino alle ore 12 della giornata successiva al weekend di rientro, sulla Tangenziale del capoluogo pugliese sono stati conteggiati 304.944 veicoli in transito, un dato che ha collocato il tratto della Statale 16 Adriatica tra quelli più trafficati d’Italia nel periodo del controesodo.
L’elevata presenza di mezzi in circolazione ha determinato una situazione da bollino rosso, con rallentamenti e alcune difficoltà alla viabilità. Tra gli episodi che hanno avuto maggiori ripercussioni si è registrato un incidente sulla Statale 100, nel tratto compreso tra Gioia del Colle e Mottola. Nell’impatto sono rimaste coinvolte cinque automobili, causando il blocco temporaneo della circolazione e pesanti conseguenze sul traffico della zona.
Nonostante i numeri elevati e alcuni momenti di criticità, secondo Anas il rientro degli automobilisti si è svolto senza particolari emergenze diffuse. Le squadre operative presenti lungo le principali direttrici hanno monitorato costantemente la situazione, intervenendo in caso di necessità per agevolare gli spostamenti e fornire assistenza agli utenti della strada.
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha sottolineato come il controesodo abbia interessato tutta la rete nazionale con flussi di traffico molto elevati ma gestiti attraverso un’attenta attività di controllo e presidio. Il coordinamento tra strutture Anas, Forze dell’Ordine e operatori impegnati sul territorio ha permesso di seguire l’evoluzione della circolazione e affrontare eventuali problematiche.
Il rientro dalle vacanze estive, inoltre, non si è concluso completamente con il fine settimana più intenso. Per questo motivo Anas ha richiamato gli automobilisti alla prudenza, invitandoli a mantenere comportamenti responsabili durante la guida. Tra le principali raccomandazioni figurano il rispetto dei limiti di velocità, il mantenimento delle distanze di sicurezza e il divieto di utilizzare il telefono cellulare mentre si è al volante.
La Tangenziale di Bari si conferma quindi una delle infrastrutture strategiche per la mobilità pugliese, particolarmente sollecitata nei periodi di maggiore spostamento stagionale, come quello del rientro dalle ferie estive.
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