La situazione lungo viale della Costituente, nel quartiere Carrassi di Bari, continua a generare tensioni tra residenti, commercianti e istituzioni locali. Al centro delle contestazioni vi è la gestione dei cantieri legati alla realizzazione del sistema di trasporto Bus Rapid Transit (BRT), infrastruttura destinata a entrare in funzione nel 2027. Tuttavia, l’impatto attuale dei lavori sta provocando disagi significativi, soprattutto sul piano economico e della viabilità urbana.
A denunciare le criticità è il Comitato cittadino “No BRT Municipio 2”, che torna a farsi sentire con dichiarazioni forti e dettagliate. Secondo quanto riportato dai rappresentanti del gruppo, la configurazione attuale della strada risulterebbe fortemente compromessa, con entrambe le carreggiate interessate da transenne e limitazioni che rendono difficile la circolazione e l’accesso alle attività commerciali.
Uno degli aspetti più contestati riguarda la gestione degli spazi urbani durante i lavori. In particolare, viene segnalato come le colonnine di ricarica per veicoli elettrici, installate recentemente, siano già oggetto di spostamenti, con nuovi interventi che le posizionano proprio davanti agli esercizi commerciali. Una scelta che, secondo i cittadini, aggraverebbe ulteriormente le difficoltà già esistenti.
Non meno rilevante è la questione relativa ai rifiuti. I membri del comitato evidenziano come i bidoni siano stati collocati in prossimità diretta dei negozi, creando problemi sia dal punto di vista estetico sia sotto il profilo igienico-sanitario. Questa disposizione, oltre a compromettere il decoro urbano, inciderebbe negativamente sull’immagine delle attività e sulla loro operatività quotidiana.
Il malcontento si è intensificato negli ultimi giorni, anche a causa di episodi ritenuti emblematici dai residenti. Dopo alcune richieste di intervento rivolte al Comune, infatti, si era registrato un temporaneo spostamento dei contenitori dei rifiuti. Tuttavia, la situazione sarebbe tornata rapidamente al punto di partenza, con il riposizionamento di un bidone pieno proprio davanti agli esercizi commerciali, in uno dei pochi spazi non occupati dalle transenne.
Questo episodio ha alimentato ulteriormente la frustrazione del comitato, che parla apertamente di diritti non rispettati e di una gestione inadeguata delle esigenze di cittadini e operatori economici. La richiesta principale resta quella di interventi immediati e concreti, a partire dallo spostamento dei bidoni e da una migliore organizzazione degli spazi durante i lavori.
Nel frattempo, il dialogo con l’amministrazione comunale appare ancora complesso. Sebbene da Palazzo di Città siano arrivate promesse di interventi tempestivi, i rappresentanti del comitato sottolineano la necessità di azioni rapide e tangibili. L’assenza di risposte definitive rischia infatti di alimentare ulteriormente il clima di tensione già presente nel quartiere.
Non si escludono, inoltre, nuove iniziative di protesta. Il comitato ha già annunciato la possibilità di organizzare manifestazioni proprio in viale della Costituente, trasformando il luogo simbolo dei disagi in un punto di mobilitazione cittadina. L’obiettivo dichiarato è quello di richiamare l’attenzione sulle difficoltà vissute quotidianamente da residenti e commercianti.
In un contesto in cui i lavori per il miglioramento della mobilità urbana dovrebbero rappresentare un investimento per il futuro, le criticità attuali evidenziano la necessità di una gestione più attenta e condivisa delle fasi operative, capace di limitare l’impatto negativo sul tessuto economico e sociale del territorio.
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