Dopo un lungo iter giudiziario, il Tribunale di Bari ha condannato 23 persone coinvolte nel processo contro il clan ‘Velluto’, un’organizzazione criminale accusata di traffico di droga. Le pene, comprese tra 3 anni e quattro mesi e 30 anni di reclusione, chiudono un capitolo giudiziario durato 12 anni, a distanza di 20 anni dall’ultimo reato contestato.
Le accuse e i reati
Il clan ‘Velluto’ avrebbe operato principalmente nei quartieri San Pasquale, Carrassi e Poggiofranco, estendendo la sua attività anche in alcuni comuni della provincia barese. Gli episodi di spaccio risalgono agli anni tra il 1998 e il 2004, con la maggior parte dei reati concentrati tra il 2002 e il 2004.
Secondo l’accusa, l’organizzazione si dedicava non solo al traffico di stupefacenti, ma anche ad altre attività illecite che consolidavano il controllo del territorio. Tuttavia, molti degli episodi contestati, inclusi i reati di spaccio, sono stati dichiarati prescritti.
Sentenza e assoluzioni
La sentenza è giunta al termine di un processo complesso, iniziato con la prima udienza nel 2012. Dei 23 imputati condannati, le pene più severe sono state inflitte ai vertici del clan, accusati di dirigere e coordinare le attività criminali.
In parallelo, 13 imputati sono stati assolti “per non aver commesso il fatto” o prosciolti per intervenuta prescrizione. La prescrizione ha giocato un ruolo cruciale in questo procedimento, vista la lunga durata del processo e il tempo trascorso dai fatti.
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