Le reazioni alle parole pronunciate dal sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, continuano a suscitare attenzione e confronto nel panorama politico e sportivo pugliese. A intervenire con una presa di posizione formale è stato il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha deciso di affidare a una lettera indirizzata al collega il proprio punto di vista sulla vicenda.
Nel documento, Leccese ha espresso un sentimento di sorpresa per quanto dichiarato durante una celebrazione pubblica, sottolineando come il contesto festoso legato alla promozione del Barletta in Serie C non giustifichi alcune affermazioni rivolte alla squadra del capoluogo. Il riferimento è alle parole sulla possibile retrocessione del Bari, che hanno innescato un acceso dibattito anche sui social network.
Uno dei passaggi centrali della lettera riguarda il ruolo istituzionale ricoperto dai sindaci. Leccese ha evidenziato come le dichiarazioni di un rappresentante pubblico non possano essere considerate esclusivamente personali, poiché inevitabilmente riflettono l’intera comunità che rappresentano. In questa prospettiva, ha definito le parole del collega “inopportune” e difficili da conciliare con la responsabilità istituzionale, richiamando l’importanza di mantenere equilibrio anche in contesti informali o celebrativi.
La questione non si limita al contenuto delle dichiarazioni, ma si estende anche alla gestione successiva della polemica. Cannito aveva infatti ridimensionato l’accaduto parlando di espressioni goliardiche, tuttavia, secondo il sindaco di Bari, sarebbe mancato un passaggio fondamentale. L’assenza di scuse ufficiali nei confronti della città di Bari e della sua tifoseria rappresenta, per Leccese, un elemento critico che ha contribuito ad alimentare ulteriormente la discussione.
Nel testo viene inoltre affrontato un tema più ampio, che va oltre il singolo episodio. Leccese richiama l’attenzione sul clima che può generarsi attorno alle rivalità sportive, sottolineando come il limite tra semplice sfottò e comportamenti potenzialmente aggressivi sia spesso molto sottile. Da qui l’invito rivolto a chi ricopre incarichi pubblici a esercitare sempre prudenza e senso di responsabilità, evitando dichiarazioni che possano essere interpretate come provocazioni o incitamenti.
Nonostante i toni critici, la lettera si conclude con un’apertura verso un dialogo più costruttivo. Il sindaco di Bari ha infatti riconosciuto l’importanza del traguardo raggiunto dalla squadra barlettana, rivolgendo complimenti alla comunità per la promozione ottenuta. Allo stesso tempo, ha espresso l’auspicio che tutte le realtà calcistiche e territoriali della regione possano crescere in un contesto caratterizzato da rispetto reciproco e competizione leale.
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