La recente assemblea dei proprietari delle discoteche e locali da ballo iscritti alla Fipe Bari-Bat, ha messo in luce un problema sempre più pressante: la sicurezza all’interno dei locali notturni. La discussione ha evidenziato la necessità di adottare misure più incisive per arginare la crescente minaccia rappresentata da gruppi criminali che operano in queste strutture, un fenomeno tornato al centro dell’attenzione dopo la tragica morte della giovane Antonella Lopez.
Gli imprenditori hanno denunciato una serie di episodi preoccupanti, tra cui l’irruzione di giovani armati nei locali con l’intento di prevaricare la sicurezza e provocare scontri. Si parla di “cinque o sei gruppi pericolosi”, legati alla mala barese, composti da ragazzi tra i 17 e i 25 anni, già noti alle forze dell’ordine.
Gli imprenditori hanno richiesto un aumento dei presidi di polizia e carabinieri, soprattutto durante eventi che attirano una clientela numerosa e potenzialmente problematica. In parallelo, l’utilizzo di telecamere di sorveglianza e metal detector.
L’assemblea si è conclusa con un chiaro impegno da parte degli imprenditori a mantenere un alto livello di vigilanza, segnalando prontamente ogni fenomeno criminale alle autorità competenti. Questo approccio mira a creare una rete di informazione attiva su tutto il territorio delle province di Bari e Bat, in modo da offrire un supporto costante alle forze dell’ordine e alla magistratura.
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