Sicurezza in stazione: al via in Puglia il test delle bodycam FS

Iniziata la sperimentazione di telecamere indossabili per il personale FS Security, con l’obiettivo di aumentare la tutela nei principali snodi ferroviari

Il Gruppo FS Italiane ha lanciato in Puglia un progetto sperimentale che prevede l’impiego di bodycam da parte del personale FS Security, nell’ottica di aumentare la sicurezza sia per i lavoratori che per i passeggeri. Per quattro mesi, dieci dispositivi verranno distribuiti su base volontaria agli operatori attivi nelle stazioni e sulle tratte ferroviarie più frequentate della regione.

Questa iniziativa, già avviata anche in Liguria e in programma per altre regioni come Toscana, Piemonte e Lombardia, è parte di una più ampia strategia di sicurezza integrata. I dispositivi saranno impiegati anche sulla direttrice Adriatica e nel collegamento Bari-Taranto, coprendo così un vasto tratto del territorio meridionale.

Un elemento fondamentale del progetto riguarda il rispetto della privacy: le bodycam sono state predisposte per funzionare in modalità stand-alone, cioè senza connessioni a reti esterne, con funzioni GPS, SIM, audio e Bluetooth disattivate. Inoltre, gli operatori non avranno accesso ai video registrati, né potranno modificarli o eliminarli. L’archiviazione avverrà in formato criptato, con un sistema di log accessibile esclusivamente da personale autorizzato.

Il sistema di registrazione è dotato della funzione pre-recording, che consente di catturare anche i momenti immediatamente precedenti all’attivazione della telecamera, grazie a una registrazione continua che sovrascrive i dati ogni 30 secondi o 2 minuti. La registrazione vera e propria viene avviata soltanto in presenza di situazioni considerate a rischio per l’incolumità dell’operatore o di terzi.

Secondo Elisabetta Tricase, responsabile territoriale FS Security, nel corso del 2024 sono stati segnalati ben 29 episodi di aggressione al personale in Puglia, a conferma della necessità di adottare strumenti dissuasivi e protettivi. L’obiettivo, ha aggiunto, è quello di estendere l’uso delle bodycam a tutte le risorse operative sui treni entro l’autunno del 2025.

Al termine della sperimentazione, verrà sottoposto un questionario al personale coinvolto, al fine di raccogliere opinioni utili per valutare eventuali sviluppi del progetto. Il Gruppo FS Italiane continua così a investire in soluzioni tecnologiche avanzate per garantire un ambiente ferroviario più sicuro e trasparente, valorizzando il ruolo del personale e migliorando l’esperienza di viaggio.

Redazione

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