Un’industria operante nel trattamento dellāalluminio, situata nella periferia di Monopoli, ĆØ stata posta sotto sequestro per gravi irregolaritĆ ambientali. L’intervento, condotto dal personale della Guardia Costiera su indicazione del Centro di Coordinamento Ambientale Marino di Bari, si inserisce nellāambito della vasta operazione nazionale di polizia ambientale ‘Oro Blu’, mirata al contrasto degli illeciti in materia di tutela delle acque e gestione dei rifiuti.
Secondo quanto emerso dalle indagini, lo stabilimento operava senza la prescritta Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). I militari avrebbero accertato scarichi abusivi di acque reflue industriali, prodotte dalle vasche di trattamento dellāalluminio, e rifiuti liquidi contenenti sostanze pericolose come acidi, potenzialmente dannosi per il suolo e le falde acquifere.
Nel corso dellāispezione, la Guardia Costiera avrebbe inoltre rilevato lāabbandono incontrollato di rifiuti speciali, anche pericolosi, e lo sversamento diretto nel terreno e nelle acque sotterranee di materiali contaminanti. Tali attivitĆ avrebbero comportato un rischio ambientale significativo per lāecosistema locale, oltre a violazioni gravi delle normative ambientali vigenti.
Il Comandante Generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, ha evidenziato come lāoperazione rappresenti una testimonianza concreta dellāimpegno del corpo nella difesa dellāambiente marino e costiero, in unāazione che ha coinvolto tutto il Paese e che si inserisce in una strategia più ampia di protezione del patrimonio naturale italiano.
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