La cittĆ di Bari ĆØ stata al centro di una significativa polemica politica in seguito alla nomina e alla successiva revoca dellāincarico di assessore a Raffaele Diomede, un tecnico vicino al Movimento Cinque Stelle (M5S). Diomede, che era stato recentemente nominato in giunta, ĆØ stato al centro di un acceso dibattito interno al Movimento. La decisione finale di revocare l’incarico ĆØ stata presa dal sindaco di Bari, Vito Leccese, dopo due giorni di intense discussioni e tentativi di mediazione tra le varie fazioni del M5S.
La revoca della delega ĆØ arrivata in seguito a una serie di divergenze interne al Movimento Cinque Stelle. Da un lato, il coordinatore della Terra di Bari, Raimondo Innamorato, insieme a una parte dei vertici nazionali del movimento, aveva sostenuto la nomina di Diomede. Dallāaltro, alcuni consiglieri comunali, come Antonello Delle Fontane e Italo Carelli, e gran parte della base locale del Movimento, erano contrari alla sua nomina, preferendo una scelta più radicata nei risultati delle ultime elezioni comunali.
Diomede aveva ricevuto deleghe di grande importanza, tra cui Controlli, LegalitĆ , Trasparenza e Antimafia Sociale. Tuttavia, la necessitĆ di garantire stabilitĆ politica e rappresentativitĆ ha spinto il sindaco Leccese a prendere una decisione definitiva. āSono mesi che, con attenzione e tanta pazienza, cerco di comporre una squadra di governo che rappresenti tutte le sensibilitĆ del campo progressista, ambientalista e pacifista”, ha dichiarato Leccese. Egli ha sottolineato lāimportanza di ascoltare tutte le parti coinvolte, ma ha anche affermato che era giunto il momento di porre fine a una situazione di incertezza politica che stava rallentando il lavoro dellāamministrazione.
Il sindaco ha inoltre chiarito che, per il momento, la giunta comunale lavorerĆ con nove assessori, mantenendo lāimpegno di concentrarsi sui quartieri che negli ultimi anni si sono sentiti trascurati. Come primo passo, ha annunciato un incontro con la comunitĆ di San Pio, quartiere dove intende avviare un dialogo diretto con i rappresentanti locali.
Dal canto suo, Raffaele Diomede ha accettato la decisione del sindaco e, attraverso un messaggio su Facebook, ha comunicato la sua scelta di fare un passo indietro. “L’antimafia ĆØ una cosa seria”, ha scritto Diomede, sottolineando come il suo impegno sia sempre stato volto a sostenere i più fragili e gli emarginati, piuttosto che cercare incarichi o favoritismi politici. Ha ringraziato il Movimento 5 Stelle e i suoi rappresentanti per la fiducia riposta in lui e ha ribadito la necessitĆ di mettere lāonestĆ e la solidarietĆ al centro dellāazione politica, soprattutto in un contesto delicato come quello della lotta alla mafia.
La vicenda si chiude cosƬ con lāauspicio, da parte di tutte le parti coinvolte, che l’amministrazione comunale possa ora lavorare in maniera più coesa ed efficace per il bene della cittĆ di Bari.
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