Il Comitato Bari Sostenibile ha scelto la via del ricorso amministrativo per tentare di bloccare la realizzazione del Centro di conferimento rifiuti multimateriale previsto in via Papalia, a Japigia. La decisione arriva mentre nellāarea sono giĆ programmati interventi per un cantiere da 1,3 milioni di euro distribuiti su 6mila metri quadrati, dove dovrebbero sorgere spazi per la pesatura dei materiali differenziati, parcheggi per auto e bici ā comprese quelle elettriche ā un ufficio accettazione, un punto Amiu Puglia, un piccolo giardino e un centro ludico-didattico.
Secondo gli attivisti, la nuova struttura si collocherebbe sul perimetro della zona in cui ĆØ in corso la realizzazione del Parco di Costa Sud, precisamente nellāarea del Lotto 4. Una posizione che, a loro avviso, renderebbe necessario chiarire lāimpatto del Ccr su un progetto giĆ approvato e in fase avanzata. Proprio per questo, il comitato sottolinea come il ricorso non abbia carattere ideologico, ma rappresenti una misura di tutela pensata per diradare le incertezze emerse nelle ultime settimane riguardo a possibili modifiche del piano esecutivo.
La linea degli attivisti resta però orientata alla mediazione politica. Il comitato evidenzia che il percorso intrapreso potrebbe persino agevolare lāAmministrazione comunale nel definire un quadro decisionale più trasparente, coerente con gli impegni presi durante lāassemblea cittadina del 7 gennaio. Sbloccare lāimpasse, per i promotori, significherebbe garantire la continuitĆ degli atti amministrativi e il rispetto delle promesse formulate pubblicamente.
Il presidente del comitato, Claudio Altini, chiarisce ulteriormente la posizione dei residenti: il ricorso non mira ad aprire un conflitto con il Comune, bensì a tutelare un progetto pubblico già definito, fornendo certezze alla comunità . Altini aggiunge che un eventuale cambio di localizzazione del centro di raccolta renderebbe immediato il ritiro del ricorso, ribadendo che la finalità non è alimentare un contenzioso, ma costruire una scelta condivisa e sostenibile per chi vive quotidianamente il quartiere.
Rimane inoltre piena la disponibilitĆ del Comitato a un dialogo istituzionale, con lāauspicio di un esito rapido capace di salvaguardare Japigia, le risorse economiche giĆ destinate agli interventi pubblici e il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, elemento considerato fondamentale per portare avanti qualsiasi trasformazione urbana
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