Il gruppo consiliare barese di Fratelli d’Italia ha lanciato una raccolta firme per rivedere il piano parcheggi collegato al progetto Brt (Bus Rapid Transit), approvato dalla precedente amministrazione comunale. L’annuncio è stato fatto durante una conferenza tenuta questa mattina a Palazzo di Città.
Le critiche si concentrano sulla gestione degli spazi destinati alla sosta e sull’impatto che la nuova rete di bus elettrici avrà sulle aree periferiche della città. Secondo i consiglieri comunali Antonio Ciaula e Laura De Marzo, il progetto di “mobilità leggera”, così come concepito, non garantisce un’effettiva inclusione delle zone più esterne, che risulterebbero escluse dai percorsi delle linee previste.
Un tema particolarmente sensibile riguarda la soppressione dei parcheggi a raso necessari per installare le corsie riservate al nuovo sistema di trasporto. Fratelli d’Italia denuncia la mancanza di chiarezza sulle superfici che verranno sacrificate e sulle eventuali soluzioni compensative.
Il Dipartimento Urbanistico del partito ha diffuso una nota in cui si evidenzia che “l’eliminazione di parcheggi a raso, senza un adeguato piano di compensazione, potrebbe generare disagi per i residenti e per i lavoratori nelle zone coinvolte, con un effetto domino sulla sosta e sulla viabilità di altre aree urbane”.
Secondo i rappresentanti del partito, la riorganizzazione urbana prevista dal Brt presenta numerosi punti critici che meritano un confronto più approfondito con cittadini e categorie economiche. L’obiettivo della raccolta firme è spingere l’amministrazione comunale ad aprire un tavolo di revisione del progetto, valutando modifiche che tengano conto delle esigenze concrete della popolazione.
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