La Puglia ha inaugurato con forza la sua partecipazione alla 58ª edizione del Vinitaly, la più importante fiera internazionale del settore. Nel Padiglione 11 sono presenti 103 cantine, simbolo di una regione sempre più orientata alla qualità e ai mercati esteri, sotto il claim “Puglia, un’altra dimensione del gusto”.
Tra i momenti principali, il conferimento del Premio Angelo Betti a Marilina Nappi delle Cantine Spelonga. Un riconoscimento che premia l’innovazione e il legame con il territorio, in particolare nell’area dei Cinque Reali Siti.
Grande attenzione anche alla biodiversità. Un progetto regionale punta al recupero di antichi vitigni autoctoni, rafforzando il rapporto tra produzione e territorio e ampliando l’offerta vinicola.
Spazio poi alla tradizione con i 50 anni del Salice Salentino e un focus sul Primitivo di Manduria. Due simboli della viticoltura pugliese, capaci di raccontare la varietà dei territori tra costa ed entroterra.
Dal punto di vista economico, la regione si conferma in crescita: oltre 90mila ettari vitati e più di 230 milioni di euro di export nel 2024. Un risultato che dimostra la solidità del comparto.
Il vino si lega sempre più anche al turismo. Cantine e masserie diventano luoghi di accoglienza, contribuendo allo sviluppo dell’economia locale.
In questo contesto, si registra anche un momento di cordoglio per la scomparsa improvvisa dell’imprenditore Stefano Adamo. Una perdita significativa per il tessuto imprenditoriale locale.
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