Puglia, 414 Bandiere del Gusto per il Made in Italy

Riconosciute 35 nuove eccellenze agroalimentari tradizionali: la filiera regionale vale circa 13 miliardi di euro

La Puglia rafforza il proprio primato nel settore agroalimentare con 414 Bandiere del Gusto, 35 in più rispetto alla precedente revisione. Il nuovo aggiornamento dell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat), riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), conferma la centralità della regione nel panorama del Made in Italy.

L’annuncio è stato dato a Bari, nel Mercato coperto dei contadini di Campagna Amica, in occasione della ventiseiesima revisione dei prodotti tradizionali. I dati emergono da un’analisi di Coldiretti Puglia, presentata alla presenza della presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie.

Con l’inserimento di 35 nuove specialità, il patrimonio agroalimentare pugliese consolida il proprio ruolo identitario ed economico, rappresentando una leva strategica per lo sviluppo del territorio. I prodotti Pat comprendono specialità legate alla tradizione locale, tramandate nel tempo e realizzate secondo pratiche consolidate.

Il valore complessivo della filiera agroalimentare regionale è stimato intorno ai 13 miliardi di euro, un comparto che contribuisce in modo significativo all’economia pugliese, trainando export, occupazione e attrattività turistica. Le Bandiere del Gusto rappresentano un riconoscimento ufficiale della qualità e della tipicità delle produzioni locali, rafforzando la competitività sui mercati nazionali e internazionali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Secondo i dati Istat il 37,7% dei pugliesi è esposto al rischio di povertà o...
Temperature estreme, eventi atmosferici e costi crescenti stanno aggravando la situazione delle imprese agricole e...
Le promozioni della Grande distribuzione accendono il dibattito sulla remunerazione dei produttori: l’associazione chiede nuovi...

Altre notizie