Presentazione questa mattina, 4 agosto 2026, nella Sala Di Jeso del Palazzo di Presidenza della Regione Puglia a Bari, dell’XI edizione di PhEST – Festival internazionale di Fotografia e Arte, manifestazione culturale che si svolgerà a Monopoli dal 7 agosto al 1° novembre 2026.
L’appuntamento, ormai consolidato nel panorama artistico nazionale e internazionale, propone un percorso che unisce fotografia, arte contemporanea, cinema, memoria e ricerca, offrendo una riflessione sui cambiamenti della società e sulle trasformazioni che caratterizzano il presente.
Al centro dell’edizione 2026 ci sarà il tema “What if?”, una domanda aperta che invita a osservare la realtà attraverso prospettive differenti e a immaginare scenari alternativi per il futuro.
“What if?”: il futuro come spazio di possibilità
La nuova edizione di PhEST affronta le incertezze e le potenzialità del tempo contemporaneo attraverso opere che esplorano territori diversi: dai futuri distopici ai paesaggi in evoluzione, dai corpi agli archivi, fino alle sperimentazioni visive capaci di mettere in discussione ciò che appare consolidato.
Il festival propone così un viaggio tra immagini e linguaggi artistici che raccontano conflitti, paure, trasformazioni e possibilità di cambiamento, mettendo in dialogo visioni del passato con interrogativi rivolti al futuro.
La presentazione istituzionale in Regione Puglia
Alla conferenza stampa hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e della direzione artistica del festival. Tra gli interventi previsti figurano quelli di Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, e Silvia Miglietta, assessora alla Cultura della Regione Puglia.
Presenti anche Angelo Annese, sindaco di Monopoli; Giovanni Troilo, direttore artistico di PhEST; Arianna Rinaldo, curatrice fotografica; Cinzia Negherbon, direttrice organizzativa; Luca Petruzzellis, delegato del Rettore alla Comunicazione e Marketing dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, main partner del festival; Emma Ruffino, commissario straordinario della ASP “Romanelli Palmieri”; e Luca Scandale, commissario di A.Re.T. Pugliapromozione.
Un festival nato nel 2016 tra Mediterraneo, fotografia e contaminazioni artistiche
PhEST è nato nel 2016 a Monopoli, da un progetto ideato da Giovanni Troilo, direttore artistico della manifestazione, e da Arianna Rinaldo, responsabile della curatela fotografica. La direzione organizzativa è affidata a Cinzia Negherbon, mentre dal 2017 la sezione dedicata all’arte contemporanea viene curata in collaborazione con Roberto Lacarbonara.
Nel corso degli anni il festival ha costruito una propria identità attraverso l’incontro tra fotografia, cinema, musica e arte, valorizzando le molteplici culture che attraversano il Mediterraneo.
PhEST si propone infatti come uno spazio di confronto capace di raccontare le diverse anime del “mare in mezzo alle terre”, contribuendo alla costruzione di un nuovo immaginario contemporaneo attraverso gli strumenti dell’arte.
La collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Monopoli e partner culturali
L’edizione 2026 di PhEST – See Beyond the Sea è prodotta e promossa dall’associazione culturale PhEST, in collaborazione con Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione, con il sostegno dei Fondi Europei di Coesione FSC 2021-2027 e del Comune di Monopoli.
Grazie alla rete di istituzioni e realtà coinvolte, il festival conferma il proprio ruolo di appuntamento dedicato alla cultura visiva, capace di attrarre pubblico e artisti e di rafforzare il legame tra territorio pugliese, creatività internazionale e ricerca contemporanea.
Immagine: Regione Puglia
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