Un sostegno economico da 70 milioni di euro per aiutare le imprese della pesca e dell’acquacoltura a fronteggiare l’aumento dei costi di gestione. È questa una delle principali misure annunciate dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) e accolta positivamente da Coldiretti Pesca Puglia, che ora sollecita una rapida applicazione dei provvedimenti.
Il comparto ittico pugliese rappresenta una realtà strategica per l’economia regionale: conta circa 1.300 imprese e una flotta composta da oltre 2mila imbarcazioni, numeri che fanno della Puglia uno dei territori più rilevanti del Mediterraneo per la pesca professionale.
Un aiuto contro l’aumento dei costi
Le nuove risorse sono destinate a compensare le difficoltà affrontate dagli operatori del settore, colpiti negli ultimi anni dall’aumento delle spese operative, in particolare per carburante ed energia.
Secondo Coldiretti Pesca Puglia, il comparto sta vivendo una fase complessa anche a causa degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini, che stanno modificando condizioni e modalità della pesca.
L’associazione ha espresso apprezzamento per le misure previste dal Ministero, chiedendo però che i provvedimenti diventino rapidamente accessibili alle imprese.
Credito d’imposta sul gasolio e fondo Feampa
Tra gli strumenti previsti rientra il credito d’imposta sul gasolio, che secondo Coldiretti dovrebbe riuscire a coprire tutte le richieste presentate dalle aziende del settore.
A questo si aggiunge l’accordo raggiunto tra Ministero e Regioni per l’attivazione della misura Feampa ex 5.68, finanziata con circa 70 milioni di euro.
Il contributo sarà destinato a sostenere le imprese che hanno dovuto affrontare maggiori costi a causa della crisi internazionale e delle tensioni geopolitiche che hanno avuto ripercussioni anche sui mercati energetici.
Tempi e modalità degli aiuti
Il bando relativo alla misura dovrebbe essere pubblicato a breve e riguarderà le spese sostenute dalle imprese nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026.
Il programma prevede una prima fase di erogazione dei contributi entro la fine dell’anno, mentre il completamento dei pagamenti dovrebbe arrivare nei primi mesi del 2027.
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