Prosegue l’azione investigativa dell’operazione ‘Codice Interno’, con un nuovo arresto legato alle attività delinquenziali del clan Parisi-Palermiti. Un pregiudicato 37enne di Bari è stato fermato dalla Polizia con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda). L’uomo, secondo le indagini, avrebbe avuto un ruolo centrale nello spaccio di droga e nelle dinamiche interne al clan.
Un’operazione che continua a colpire duramente il crimine organizzato
L’operazione, avviata a febbraio scorso, aveva già portato all’arresto di 137 persone, accusate di vari reati, tra cui l’appartenenza o la vicinanza al clan mafioso Parisi-Palermiti. Gli inquirenti ritengono che il 37enne fosse particolarmente attivo durante il periodo oggetto delle indagini. Le sue attività illecite erano focalizzate sul traffico di sostanze stupefacenti, settore cardine per il sostentamento economico del clan.
Dinamiche criminali e faide interne
L’arrestato sarebbe stato coinvolto anche nelle conseguenze della violenta faida scoppiata a Bari nel 2017, una lotta interna tra gruppi criminali per il controllo dello spaccio di droga in città. Dopo quegli eventi, l’uomo avrebbe lasciato il clan Parisi-Palermiti per entrare a far parte delle fila del clan Strisciuglio, segnando un passaggio significativo all’interno delle gerarchie della criminalità organizzata barese.
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