L’Oncologia medica dell’Ospedale San Paolo di Bari compie un nuovo passo verso una gestione più efficiente e umana dell’assistenza ai pazienti grazie all’introduzione di un innovativo sistema elimina-code. Il dispositivo è stato donato alla ASL Bari dall’associazione Energia Donna OdV insieme al Rotary Club Bari Alto “Terra dei Peuceti”, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione degli accessi in uno dei reparti a maggiore affluenza della struttura ospedaliera.
Il nuovo totem consentirà di suddividere in maniera più chiara i differenti percorsi assistenziali previsti dal reparto. Sarà infatti possibile distinguere le richieste relative a terapie oncologiche, prime visite specialistiche, controlli di follow up, piani terapeutici e ulteriori prestazioni sanitarie. Il sistema permetterà così di ridurre i disagi durante l’attesa e di facilitare l’orientamento dei pazienti e dei loro accompagnatori, garantendo una gestione più fluida delle attività quotidiane.
Contestualmente all’installazione del totem, nelle sale d’attesa sono stati collocati anche tre monitor informativi destinati a migliorare la comunicazione interna e a offrire indicazioni più immediate agli utenti presenti nel reparto. Uno degli schermi è stato messo a disposizione dalla società Cronotime, che ha scelto di sostenere il progetto dopo aver conosciuto da vicino il lavoro svolto dalle volontarie di Energia Donna OdV all’interno dell’Oncologia del San Paolo.
Alla cerimonia di consegna dei dispositivi erano presenti numerosi rappresentanti delle istituzioni sanitarie e delle realtà associative coinvolte nell’iniziativa. Hanno partecipato il direttore generale della ASL Bari Luigi Fruscio, il direttore medico di presidio Alessandro Guaccero, il direttore dell’Oncologia medica Francesco Giuliani, il presidente del Rotary Club Bari Alto “Terra dei Peuceti” Marcello Palumbo, la presidente del Municipio III Luisa Verdoscia, la presidente di Energia Donna OdV Mariagrazia Ramires e il presidente di Cronotime Giovanni Morgese.
Durante l’incontro è stato sottolineato il valore dell’intervento non soltanto dal punto di vista organizzativo, ma anche sotto il profilo umano e relazionale. L’obiettivo dell’iniziativa è infatti quello di rendere il percorso di cura più accogliente e meno stressante per le persone che affrontano terapie oncologiche, spesso caratterizzate da tempi lunghi e momenti di particolare fragilità.
Il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, ha evidenziato come il miglioramento degli ambienti e dei servizi rappresenti una componente fondamentale dell’assistenza sanitaria moderna. Secondo Fruscio, offrire cure di qualità significa anche garantire ai pazienti un’esperienza più rispettosa delle loro esigenze, attraverso spazi organizzati e strumenti capaci di semplificare l’accesso alle prestazioni.
L’iniziativa rientra inoltre in un percorso più ampio promosso dalla ASL Bari per favorire l’umanizzazione delle cure all’interno del reparto di Oncologia del San Paolo. Negli ultimi mesi erano già stati realizzati alcuni interventi destinati a trasformare gli ambienti ospedalieri, tra cui la creazione di murales nella sala d’attesa esterna. L’intento è quello di rendere gli spazi meno anonimi e più rassicuranti, contribuendo a migliorare il benessere psicologico dei pazienti e dei loro familiari durante i percorsi terapeutici.
La collaborazione tra associazioni di volontariato, istituzioni sanitarie e realtà del territorio conferma così l’importanza di un impegno condiviso per costruire un modello di assistenza sempre più vicino ai bisogni delle persone.
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