“No alla svendita di Poste Italiane da parte del Governo”: protesta dei Sindacati a Bari

I sindacati esprimono preoccupazione per le possibili conseguenze della privatizzazione di Poste Italiane

Questa mattina, in piazza San Ferdinando a Bari, si è tenuto un presidio di lavoratori di Poste Italiane contro la decisione del Governo di cedere le proprie quote azionarie. La manifestazione è stata organizzata da vari sindacati tra cui Slc Cgil, Cisl Slp, Confsal, Failp Cisal, Uil Poste e Ugl.

I sindacati esprimono preoccupazione per le possibili conseguenze della privatizzazione di Poste Italiane. Secondo i manifestanti, la cessione delle quote azionarie comporterebbe un aumento dei tagli all’occupazione e un peggioramento dei servizi offerti ai cittadini, che sono già sotto pressione a seguito della privatizzazione parziale avvenuta nel 2016.

Cgil Bari sottolinea l’importanza di difendere il ruolo pubblico di Poste Italiane. Con 12.755 uffici postali distribuiti in 7.896 comuni italiani, Poste rappresenta una presenza fondamentale dello Stato sul territorio. I sindacati insistono sulla necessità di proteggere i risparmi dei cittadini, gestiti da Poste Italiane, dal rischio di speculazioni private.

Redazione

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