Nove appuntamenti tra spettacoli teatrali, concerti, performance e attività laboratoriali coinvolgeranno diversi spazi della città di Bari dal 23 luglio al 26 agosto 2026. È questo il programma di “Nelle sere blu d’estate”, la rassegna promossa da Teatri di Bari con la direzione artistica di Teresa Ludovico e inserita nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Le due Bari 2026”, iniziativa sostenuta dal Comune di Bari attraverso il finanziamento del POC Metro 2014-2020.
La manifestazione propone oltre un mese di appuntamenti a ingresso gratuito, ospitati in teatri e luoghi all’aperto della città, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla cultura attraverso linguaggi differenti. Il cartellone comprende anche tre debutti nazionali, oltre a momenti dedicati alla musica, al teatro contemporaneo, alla tradizione performativa e alla partecipazione attiva degli spettatori.
L’apertura della rassegna è affidata alla musica.
Giovedì 23 luglio, alle ore 21 presso l’Officina degli esordi, saliranno sul palco Maria, nome d’arte di Piergiorgio Maria Savarese, insieme al Trionfunk, formazione composta da Samuele Ciavardini al basso e Davide Scialdone a batteria e tastiere. Il gruppo presenterà il primo album “Tombola”, un progetto che unisce groove e melodia per raccontare la complessità dell’esistenza attraverso un equilibrio tra semplicità e ricerca artistica.
Il secondo appuntamento porterà in scena il teatro ispirato alla tradizione popolare e alla comicità.
Il 27 luglio, alle ore 21, il Granteatrino Casa di Pulcinella ospiterà il debutto de “La ballata del giullare”, spettacolo ideato da Pietro Quadrino e Savino Italiano. La performance prende spunto dai “Fabliaux”, racconti medievali tramandati dai giullari francesi del XIII secolo, reinterpretandoli attraverso elementi della Commedia dell’Arte, del clown e del teatro contemporaneo. Il risultato è uno spettacolo caratterizzato da satira, ritmo e una forte componente surreale.
Un nuovo debutto nazionale è previsto il 30 luglio al Teatro Kismet con “Arthur”, scritto e diretto da Marco Manchisi. Lo spettacolo nasce dalla volontà di evocare la figura del poeta Jean Nicolas Arthur Rimbaud attraverso una scena essenziale, nella quale prendono vita immagini e personaggi ispirati ai suoi testi. Le figure della sposa, della suora e del soldato morto emergono dalle poesie del poeta francese, dando forma a un racconto teatrale costruito con versi, lettere e suggestioni visive.
Il calendario prosegue ad agosto con iniziative che coinvolgono musica e territorio. Il 6 agosto, alle ore 21, dal Giardino Giacomo Princigalli partirà “Bembè sotto le stelle”, una parata musicale curata dai musicisti di Bembè Arti Musicali e Performative sotto la direzione del maestro Tommaso Scarimbolo. Un corteo di suoni e performance accompagnerà il pubblico in un’esperienza collettiva e coinvolgente.
La sezione teatrale della rassegna si concluderà il 22 agosto alle ore 21 al Teatro Kismet con “Anfitrione”, adattamento realizzato da Teresa Ludovico per Teatri di Bari del celebre testo di Plauto. In scena Giovanni Serratore, Michele Cipriani, Francesco Ludovico, Demi Licata, Irene Grasso, Mario Cangiano e Alessandro Lussiana interpreteranno una storia che affronta temi ancora attuali come l’identità e lo scambio di persona. La vicenda viene trasferita dall’antica Grecia alla Campania, combinando recitazione, musica e danza.
Accanto agli spettacoli è previsto un percorso laboratoriale realizzato in collaborazione con Amiki – Amici del Teatro Kismet. Dal 6 al 26 agosto il pubblico potrà partecipare a quattro attività dedicate a differenti forme creative: dal gioco di ruolo da tavolo al worldbuilding, fino al teatro gioco dal vivo con progettazione e realizzazione di una messa in scena.
La rassegna nasce con l’intento di diffondere la cultura anche nei quartieri più lontani dal centro cittadino, superando ostacoli territoriali, culturali e fisici. Il progetto segue la filosofia di “Le due Bari”, attraverso una collaborazione con i Municipi e il coinvolgimento degli operatori culturali locali.
Particolare attenzione è riservata anche all’accessibilità: durante gli spettacoli “Maria”, “La ballata del giullare”, “Arthur” e “Anfitrione” saranno disponibili audioguide dedicate alle persone con disabilità visiva.
Tutti gli eventi sono gratuiti e accessibili fino a esaurimento dei posti disponibili.
La partecipazione ai laboratori richiede invece la prenotazione. Per informazioni è possibile contattare il numero 3358052211, mentre il programma completo è consultabile sul sito www.leduebari.it. Il progetto è realizzato con la collaborazione di Bembè Arti Musicali e Performative e Amiki – Amici del Teatro Kismet.
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