L’Ospedale di Molfetta riporta il Pronto Soccorso e il servizio Scap nella loro sede originaria, a seguito del completamento degli interventi di adeguamento sismico nell’area Emergenza-Urgenza. Il trasferimento dalle postazioni provvisorie avverrà in modo progressivo tra il 16 e il 19 luglio, con una riattivazione completa dei percorsi sanitari e logistici.
La Direzione medica e amministrativa, in collaborazione con l’Area Tecnica e con il supporto di Sanitaservice, ha pianificato ogni fase della transizione per evitare disagi agli utenti. Sono stati predisposti lo spostamento delle apparecchiature, il potenziamento del personale e l’installazione di una nuova segnaletica per orientare l’utenza nella nuova sistemazione.
Il servizio di Continuità Assistenziale Pediatrica (Scap) tornerà nella sede al piano terra sabato 19 luglio, con accesso posteriore lato parcheggio. Contemporaneamente verrà ripristinata la viabilità di accesso per ambulanze e mezzi privati attraverso la camera calda, e riaperto l’ingresso pedonale su strada, in corrispondenza del semaforo.
Gli interventi di ristrutturazione fanno parte di un più ampio progetto di rifunzionalizzazione del presidio ospedaliero di Molfetta, finanziato con fondi del Piano nazionale per la coesione (Pnc) e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), per un valore complessivo di 8,2 milioni di euro. Le opere riguardano i corpi edilizi più datati dell’ospedale, risalenti agli anni ’50 e ’60, interessando numerosi reparti.
Già concluso l’adeguamento sismico delle fondazioni e del piano rialzato, compresa l’area del Pronto Soccorso, mentre sono in fase avanzata i lavori nel magazzino economale. È inoltre in corso la realizzazione di una nuova area di degenza che sarà utilizzata nelle fasi successive di cantiere, con interventi strutturali programmati fino al quinto piano.
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