Mini biblioteche nei presidi ASL di Bari: libri e lettura per famiglie

Nei centri vaccinali e consultori arrivano spazi dedicati ai bambini con laboratori e attività multilingue

Nei presidi sanitari territoriali di Bari prende forma un’iniziativa che unisce salute e cultura, trasformando luoghi di cura in spazi dedicati anche alla crescita educativa. All’interno di centri vaccinali e consultori sono state introdotte mini biblioteche pensate per bambini e famiglie, con l’obiettivo di promuovere la lettura fin dai primi anni di vita.

Il progetto, denominato “Maktaba: la biblioteca che cresce con te”, nasce dalla collaborazione tra la Asl Bari e l’associazione Mama Happy, con il supporto del Centro per il libro e la lettura. Tre punti lettura sono stati allestiti nei centri vaccinali di Japigia e del Cto e nel consultorio di San Pio, segnando un passo concreto verso l’integrazione tra servizi sanitari e iniziative culturali.

Ogni mini biblioteca è stata dotata di circa 150 volumi selezionati, con particolare attenzione alla qualità e all’inclusività. Gli albi illustrati disponibili sono accessibili e multiculturali, pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico eterogeneo, favorendo così l’incontro tra diverse lingue e culture all’interno degli stessi spazi.

L’iniziativa non si limita alla semplice disponibilità dei libri. Sono previsti infatti 24 laboratori di lettura ad alta voce, organizzati anche in più lingue e con il supporto della lingua dei segni (LIS), ampliando l’accessibilità e rendendo l’esperienza inclusiva per un numero sempre maggiore di famiglie.

Un altro elemento centrale del progetto riguarda il coinvolgimento diretto degli operatori sanitari. Ostetriche, pediatri e infermieri avranno un ruolo attivo nell’accompagnare i genitori verso i punti lettura, trasformando ogni accesso ai servizi in un’occasione di orientamento e sostegno alla genitorialità.

Parallelamente, è prevista la distribuzione di 100 “book bag”, ovvero kit contenenti libri e materiali informativi multilingue. Questi strumenti permetteranno alle famiglie di proseguire l’esperienza della lettura anche a casa, rafforzando il legame tra il momento della cura e quello della crescita educativa.

Redazione

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