Maxi truffa energia: sequestro da 55 milioni tra Italia e Olanda

Indagine della Guardia di Finanza partita da Bari su incentivi fotovoltaici ottenuti con documenti falsi

Un’operazione di ampia portata nel settore energetico ha portato al sequestro di beni per oltre 55 milioni di euro tra Italia e Paesi Bassi, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. Al centro delle indagini, presunte irregolaritĆ  nell’accesso a fondi pubblici destinati agli impianti fotovoltaici.

Il provvedimento, disposto dal giudice per le indagini preliminari, ha riguardato denaro, immobili e altri beni riconducibili a una societĆ  con sede in provincia di Milano, al suo rappresentante legale e a una societĆ  controllante con base nei Paesi Bassi. L’operazione ha coinvolto anche strumenti di cooperazione internazionale, a conferma della dimensione transnazionale dell’attivitĆ  investigativa.

Le indagini sono state condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Bari, con il supporto di Eurojust. L’inchiesta ha preso avvio proprio dal capoluogo pugliese, sviluppandosi poi su scala nazionale ed europea attraverso un’articolata attivitĆ  di verifica documentale e finanziaria.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero presentato documentazione non veritiera al Gestore dei Servizi Energetici (Gse) per ottenere benefici economici più favorevoli. In particolare, tre impianti fotovoltaici situati in provincia di Caserta sarebbero stati dichiarati operativi entro termini utili, pur non rispettando i requisiti previsti.

Questa rappresentazione avrebbe consentito l’accesso agli incentivi del cosiddetto ā€œConto energiaā€ in condizioni più vantaggiose rispetto a quelle effettivamente spettanti. Un meccanismo che, secondo l’accusa, avrebbe generato un ingente danno alle finanze pubbliche, giustificando l’intervento cautelare sui beni.

Nel registro degli indagati risultano quattro persone fisiche e due societĆ , chiamate a rispondere, a vario titolo, di indebita percezione di erogazioni pubbliche. Sono inoltre al vaglio possibili responsabilitĆ  amministrative degli enti coinvolti, nell’ambito della normativa sulla responsabilitĆ  delle persone giuridiche.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L’uomo, giĆ  sottoposto a divieto di avvicinamento, avrebbe devastato l’ingresso dell’attivitĆ  commerciale. La donna si...
Sequestrati il mezzo e una parte dell’oleificio di Barletta dove lavorava il 34enne. Carabinieri e...
Il lavoratore di 34 anni ĆØ precipitato mentre operava vicino a un silos: soccorso dai...

Altre notizie