L’Osservatorio fitosanitario regionale ha emanato indicazioni cruciali per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa, un batterio che minaccia seriamente le colture locali. Secondo il monitoraggio effettuato, la Regione ha evidenziato un costante aumento del numero di individui adulti dellāinsetto vettore, la sputacchina (Philaenus spumarius). Questo incremento della popolazione rappresenta un rischio elevato per la trasmissione della malattia.
Entro il 10 giugno, in quattordici comuni della provincia di Bari, inclusa la cittĆ di Bari stessa, dovranno essere eseguiti i trattamenti insetticidi obbligatori per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa. Questa misura ĆØ stata stabilita nell’ultima circolare dell’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia.
In particolare, i comuni di Monopoli, Polignano, Alberobello, Castellana Grotte, Mola, Conversano, Putignano, Locorotondo e Noci, che ricadono nelle rispettive aree delimitate, sono tenuti ad eseguire i trattamenti insetticidi entro il termine stabilito. “Lāimmediatezza dellāesecuzione massimizza lāefficacia del trattamento”, sottolinea una nota della Regione.
Il monitoraggio ha registrato un aumento significativo del numero di sputacchine adulte, vettori primari della Xylella fastidiosa, in queste aree delimitate. Questo aumento comporta un rischio elevato di trasmissione del batterio, rendendo essenziale intervenire prontamente. Gli interventi sono obbligatori principalmente per le colture di olivo e mandorlo. Al contrario, non sono previsti obblighi per altre colture suscettibili poiché non esistono prodotti autorizzati per tali trattamenti.
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