Innovazione in oncologia: inizia la sperimentazione per la diagnosi precoce dei tumori

La fase iniziale della sperimentazione si concentrerà sull'unità operativa di ginecologia oncologica dell'Istituto, diretta dal prof. Gennaro Cormio

L’Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari inaugura una fase di sperimentazione cruciale per il Simot, un innovativo dispositivo palmare concepito per rivoluzionare la diagnosi precoce di tumori e altre patologie significative. Questo strumento, non più grande di una chiavetta USB, promette di semplificare e rendere più accessibile la rilevazione dei marcatori tumorali attraverso l’analisi di campioni biologici minimi come sangue, saliva o urine.

La peculiarità del Simot risiede nella sua capacità di lavorare con quantità di campione estremamente ridotte, processandole mediante un algoritmo di intelligenza artificiale per identificare la presenza di marcatori tumorali con un’incidenza di errori (falsi positivi e negativi) inferiore all’1,5%. Questo rappresenta un significativo passo avanti nella precisione diagnostica, offrendo speranze concrete per la rilevazione precoce di malattie che richiedono interventi tempestivi.

La sperimentazione del Simot è frutto di una collaborazione tra diverse entità di prestigio, tra cui l’Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) ‘Giovanni Paolo II’ di Bari, la Regione Puglia, l’Università degli Studi di Bari, e l’Università di Brescia. Questi partner, uniti nella Cabina di Regia del Centro di Innovazione in Single-Molecule Digital Assay, hanno contribuito allo sviluppo di questo dispositivo, il cui test è ora sotto il vaglio del Ministero della Salute.

La fase iniziale della sperimentazione si concentrerà sull’unità operativa di ginecologia oncologica dell’Istituto, diretta dal prof. Gennaro Cormio. Prevede il coinvolgimento di 50 pazienti e la raccolta di 1500 campioni di sangue, plasma e urine. Questo periodo di test mira a validare l’efficacia e l’affidabilità del dispositivo nel rilevare precocemente i tumori, potenzialmente estendendo il suo uso a una diagnosi precoce di varie patologie progressive, direttamente dal comfort di casa o dall’ufficio del medico curante.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Foto interno autobus con passeggeri a bordo.
La Regione Puglia destina 8 milioni di euro per ridurre del 50% il costo dei...
A Monopoli mercoledì 16 settembre la Conferenza stampa di presentazione dell'evento internazionale, che si terrà...
A Bari, oggi, la presentazione dell’ottava edizione della rassegna diretta da Domenico Iannone: 17 appuntamenti...

Altre notizie