Nel cuore di Bari, durante un controllo mirato della Polizia Locale per contrastare lāabbandono dei rifiuti, ĆØ stato intercettato un furgone carico di oltre 100 chilogrammi di scarti da ristrutturazione. Il mezzo, che riportava ancora il nome di una presunta azienda specializzata in trasporti e sgomberi, ĆØ risultato collegato a una ditta cancellata dal Registro delle imprese giĆ nel 2017.
Lāintervento degli agenti, condotto in via Dante, rientra nelle attivitĆ potenziate in applicazione delle nuove norme del decreto legge 116/2025, pensate per inasprire le pene contro i reati ambientali. In particolare, le disposizioni introducono misure più severe per chi abbandona rifiuti e per chi, come in questo caso, effettua il trasporto in violazione delle normative.
Il conducente del furgone, un giovane di 22 anni residente a Bitonto, non ha fornito alcuna documentazione che giustificasse lāorigine del materiale nĆ© era in possesso dei formulari identificativi dei rifiuti (FIR), obbligatori per legge. Il trasporto illecito ha portato alla denuncia dellāuomo a piede libero, oltre al sequestro penale del veicolo come previsto dallāarticolo 321 del Codice di procedura penale.
A norma dellāarticolo 256 del Testo Unico sullāAmbiente (D.Lgs.152/06), aggiornato con il decreto 116/2025, chi esercita attivitĆ di raccolta e trasporto rifiuti senza autorizzazione rischia la reclusione da sei mesi a tre anni. Oltre alla denuncia, al conducente ĆØ stata contestata lāassenza del formulario FIR, infrazione che comporta una sanzione amministrativa di 3.200 euro e la sospensione della patente da tre a nove mesi.
Questa operazione si inserisce in una più ampia strategia della Polizia Locale barese per limitare il fenomeno della migrazione illegale dei rifiuti e dei trasporti non autorizzati, anche in relazione alla cosiddetta āTerra dei fuochiā, tra le aree più colpite da traffici illeciti. Il decreto legge introduce inoltre pene più severe per chi getta mozziconi, fazzoletti e altri rifiuti dai veicoli, con lāobiettivo di rafforzare il decoro urbano e la tutela ambientale.
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