Frutta pugliese regina dell’export: prima in Italia per vendite in Europa

Nel 2024 superati i 600 milioni di euro: uva da tavola protagonista dell’agroalimentare regionale

La Puglia si conferma leader nazionale nell’export di frutta verso i mercati europei, con un volume d’affari che nel 2024 ha raggiunto 614 milioni di euro, secondo i dati elaborati da Coldiretti Puglia su base Ismea Mercati. Un risultato che consacra il comparto ortofrutticolo regionale tra i pilastri dell’economia agricola italiana, in grado di generare valore e occupazione lungo tutta la filiera, dalle coltivazioni alla trasformazione.

L’uva da tavola si impone come prodotto simbolo dell’agroalimentare pugliese, coltivata prevalentemente nella provincia di Bari e fortemente richiesta all’estero, in particolare in Germania, dove le esportazioni hanno superato i 257,9 milioni di euro. Un risultato che conferma la vocazione internazionale della produzione ortofrutticola pugliese, capace di coniugare qualità, volume e capacità logistica.

Il successo della frutta pugliese sarà protagonista anche alla fiera internazionale Fruit Logistica di Berlino, in programma dal 4 al 6 febbraio, dove le eccellenze del territorio saranno al centro dell’attenzione di buyer e operatori del settore provenienti da tutto il mondo. L’evento rappresenta una vetrina strategica per rafforzare i canali commerciali e promuovere le produzioni pugliesi sui mercati globali.

Oltre all’uva da tavola, il paniere dell’export pugliese comprende una gamma sempre più ampia di prodotti freschi e trasformati. Secondo Coldiretti, nel solo mercato tedesco si segnalano spedizioni di cavoli e broccoli per 30,5 milioni di euro, pomodori pelati e polpe per 20,7 milioni, pomodori freschi per 5,1 milioni, pesche per oltre 2 milioni, e arance per 1,1 milioni di euro. Dati che confermano la capacità del sistema agricolo regionale di penetrare mercati strategici, valorizzando sia le colture tradizionali che le innovazioni di prodotto.

L’export di ortaggi ha superato nel 2024 i 225 milioni di euro, rafforzando la posizione della Puglia come principale esportatore italiano in ambito ortofrutticolo. Un comparto che, oltre alla produzione, è sostenuto da un sistema di imprese, cooperative e consorzi che puntano su innovazione, sostenibilità e qualità certificata.

Redazione

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