I lavori per la realizzazione della rete di drenaggio delle acque meteoriche a Carbonara stanno entrando nella fase conclusiva, in anticipo rispetto al cronoprogramma previsto. L’intervento interessa l’area compresa tra Ceglie e Carbonara, estendendosi tra Lama Picone e Lama Valenzano, e rappresenta il primo stralcio di un progetto più ampio.
Durante un recente sopralluogo in via Vaccarella, l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, insieme alla presidente del Municipio IV, Maria Grazia Addabbo, ad alcuni consiglieri municipali e comunali, all’impresa esecutrice dei lavori e al comitato cittadino di Carbonara, ha verificato lo stato di avanzamento del cantiere. Sono state illustrate le ultime lavorazioni e il funzionamento delle nuove griglie all’imbocco di via Ugo Foscolo, progettate per intercettare parte dell’acqua piovana e ridurre i rischi per la piazza di Carbonara.
Scaramuzzi ha sottolineato l’importanza strategica dell’intervento, spiegando che i lavori in via Vaccarella sono praticamente completati e che il cantiere sulla piazza di Carbonara sta per entrare nella fase finale. Ha inoltre anticipato che il prossimo lotto di lavori, già finanziato dalla Regione Puglia, sarà fondamentale per completare la soluzione strutturale, garantendo una risposta duratura ai problemi idraulici di Ceglie e Carbonara.
Il progetto complessivo dell’opera ha un valore di 4 milioni di euro, suddiviso in due stralci, e copre una superficie di circa 3,92 chilometri quadrati, con canalizzazioni lunghe 9610 metri. Il secondo stralcio prevede il proseguimento della condotta pluviale dalla rotatoria di Carbonara fino a Ceglie. Per questa fase il Comune ha ottenuto un finanziamento di 1,5 milioni di euro dalla Regione Puglia, inizialmente programmato per il 2027. Tuttavia, per accelerare la conclusione dell’intero progetto, l’amministrazione propone di anticipare le risorse al 2026 attraverso un ordine del giorno congiunto in Consiglio comunale.
L’intervento è frutto non solo della programmazione istituzionale, ma anche dell’impegno dei cittadini, che da anni segnalano le criticità legate alla gestione delle acque meteoriche. Le nuove infrastrutture, tra cui pozzetti e caditoie strategicamente collocati, sono pensate per ridurre i rischi idraulici e migliorare la sicurezza del centro abitato.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.